Dal travel retail al fine dining, Avolta unisce questi due poli del fuoricasa premiando lo chef Massimo Bottura e la moglie Lara Gilmore con i Legend Award. Si tratta di un riconoscimento internazionale che l'operatore food retail dedica alle personalità le cui idee e azioni ridefiniscono i sistemi consolidati, sfidano le convenzioni e generano una discontinuità duratura, stabilendo nuovi punti di riferimento globali che ispirano le generazioni future.
La prima edizione del premio è stata consegnata a fine luglio dal presidente onorario di Avolta Alessandro Benetton, dal presidente Juan Carlos Torres e dal ceo Xavier Rossinyol ai fondatoi della Francescana Family di Modena. A concorrere all'assegnazione del premio, il profondo impatto generato da Food for Soul: organizzazione senza scopo di lucro che, dal 2015, sta ridefinendo il concetto di ospitalità attraverso i refettori, luoghi all’insegna della bellezza e del design che trasformano il cibo che normalmente andrebbe sprecato in gustosi pasti per persone in situazioni di vulnerabilità sociale. I refettori sono ora presenti in 12 località in Europa, Nord e Sud America e Oceania, con ulteriori aperture in programma. "Con questo riconoscimento a Massimo Bottura e Lara Gilmore, Avolta premia due figure che hanno ridefinito in modo radicale le frontiere e l'impatto dell’ospitalità dimostrando che l’innovazione non riguarda solo la tecnologia, la gastronomia o il servizio - ha affermato Rossinyol - Nella sua forma più potente, l’innovazione può restituire dignità, creare legami e guidare un profondo cambiamento sociale. Massimo e Lara non si sono limitati a migliorare un modello esistente, ne hanno sfidato i confini e hanno creato un nuovo punto di riferimento".
A tal propoito, Avolta ha deciso di impegnarsi a sostenere il progetto refettori di Food for Soul finanziando iniziative specifiche:
Nel corso della serata, Gilmore e Bottura hanno ricevuto anche l’Autogrill Tribute della collezione Avolta Awards: opera unica in stile street art, per richiamare l'innovativo progetto lanciato nei mesi scorsi da Autogrill, parte di Avolta, per trasformare, attraverso l’urban art, i punti vendita in musei diffusi e portare l’arte nei luoghi di viaggio. La premiazione si è svolta a conclusione di una giornata-evento iniziata nel pomeriggio presso la sede di Avolta F&B Italy a Rozzano, la sede storica di Autogrill. Avolta ha dedicato un’edizione speciale del proprio Culinary Council al futuro dell’ospitalità e dell’innovazione, rendendo omaggio al contesto in cui Bottura e Gilmore hanno saputo superare i confini del pensiero convenzionale e tracciare nuove prospettive per il settore. Riunendo voci di spicco del mondo accademico, delle neuroscienze, della gastronomia e del mondo degli affari, l’evento ha esplorato come l’ospitalità si stia evolvendo da semplice servizio a esperienza in grado di creare valore emotivo, sociale e culturale.