Tra brand emergenti e grandi conferme, il Salone Franchising di Milano (1-3 ottobre) fa spazio ai protagonisti dell'edizione 2026 e apre la biglietteria. La manifestazione di riferimento in Italia per il mondo del franchising e del retail, organizzata da Fiera Milano all'Allianz MiCo, si preannuncia quindi come una vetrina d'opportunità per tutti gli aspiranti franchisee, grazie a format di ogni tipo e dimensione; anche a livello di investimento.
Un’offerta molto varia che va da proposte che partono dai 10.000 euro per aprire un'attività di provider di servizi, raggiungono i 50.000 o 100.000 euro per avviare uno shop di prodotti per la casa o la persona e si spingono fino a 200.000 euro per dare vita a una nuova palestra in franchising o a cifre più importanti (che si avvicinano anche al milione di euro) per diventare imprenditore di un nuovo store di una grande catena Gdo o food retail. Questa eterogeneità è resa possibile dall'ampio ventaglio di espositori in fiera che vanno da realtà strutturate a insegne in rampa di lancio. Anche nel segmento del fuoricasa, che vede una presenza sempre più ampia di catene in franchising. Si tratta di realtà che uniscono qualità e gusto del prodotto al piacere di un’esperienza sempre altamente personalizzata per il cliente finale. Proprio il forte richiamo che esercitano sul pubblico fa di questi marchi un partner particolarmente affidabile e ad alto potenziale di profittabilità per quanti intendono diventare imprenditori attraverso i loro format.
A ottobre, tra i protagonisti della sezione della manifestazione dedicata al food non mancheranno insegne come McDonald’s e Burger King, veri “big” dell’affiliazione commerciale, a testimonianza della centralità del Salone; hanno poi confermato la propria presenza anche brand come Hamerica’s, Doppio Malto, La Bottega del Caffè; già presenti nelle scorse edizioni. Ci sono anche realtà al debutto come Rosita Galletto e Birra. A unire questi attori così diversi, la capacità di offrire prodotti tipici e bevande di qualità in una formula unica e altamente riconoscibile. Non mancheranno, poi, realtà che offrono gusto e freschezza come La Yogurteria e Yoyogurt, che in poco tempo si sono affermate come insegne affidabili per il mercato e apprezzate dal pubblico per la straordinaria offerta proposta. Interessante sarà, infine, scoprire le realtà che, durante l’edizione 2025 del Salone, avevano debuttato nella “cordata” delle Start Up e che quest’anno sono presenti come espositori indipendenti. Tra questi: Arrosticini Divini e Trivè All Day Bar, realtà particolarmente originali per format e opportunità. Da non dimenticare, infine, le insegne in erba che per la prima volta si presenteranno al mercato del food retail professional come Rub e Perilli Ice.
La proposta espositiva di Salone Franchising non si rivolge solo agli aspiranti franchisee visitatori. Grazie alla presenza di YouBusiness e Grenke, i titolari di brand potranno usufruire di una prevalutazione gratuita finalizzata a verificare la possibilità di accreditarsi presso Grenke. L’accreditamento consentirà ai franchisor di mettere a disposizione dei propri futuri affiliati una soluzione di noleggio operativo per l’allestimento e l’avvio del punto vendita. In questo modo, attrezzature, arredi e tecnologie necessari allo sviluppo del business potranno essere utilizzati tramite un canone mensile, senza richiedere un investimento iniziale significativo. Un vantaggio che rende più accessibile l’ingresso nella rete per i franchisee e che, al tempo stesso, può favorire la crescita e l’espansione dei network in franchising. Tema su cui si è impegnata anche Ristorazione Moderna, che animaerà - in qualità di media partner - del main stage del Salone con un evento dedicato ai risultati dell'Osservatorio RM-TheFork sabato 3 ottobre alle 11:00.