Grazie a un finanziamento da 42 milioni di euro destinato alla controllata BKNO, la società Blooming Group punta a espandere la rete a marchio Burger King. L'operazione, sottoscritta con un investitore istituzionale con sede a Londra, punta così a rafforzare la presenza della società torinese nel segmento della ristorazione in franchising e conferma lo sviluppo dei Mumbo (Multiunit multi-brand operator) in Italia.
Andando più nel dettaglio, il progetto è quello di sostenere un piano di espansione della rete di ristoranti fast food con l'obiettivo di di portare a 70 (dagli attuali 22) i ristoranti di BKNO nell’arco di cinque anni. Un piano che vedrà la movimentazione, da parte di BKNO di oltre 60 milioni di euro complessivi. Numeri che confermano Blooming Group, attraverso BKNO, tra i più grandi franchisee di Burger King SEE (Switzerland) AG, master franchisee del marchio Burger King, in Italia. L’operazione si inserisce poi nel più ampio piano di sviluppo del marchio Burger King sulla Penisola, che punta a un significativo ampliamento della propria rete sul territorio nazionale nei prossimi anni. "Crediamo molto nello sviluppo del brand Burger King e nel potenziale che ha in Italia. Siamo felici di contribuire, con la dimensione e l’impegno della nostra società BKNO, al successo e allo sviluppo di questo brand", ha commentato Davide Canavesio, co-founder e cep di Blooming Group. "È una sfida entusiasmante quella che abbiamo davanti. Abbiamo le persone, la struttura e la determinazione per supportare la crescita di Burger King in Italia come merita", ha agggiunto Maurizio Cimmino, ad di BKNO. In questa operazione Blooming Group è stata assistita da EY-Parthenon in qualità di advisor finanziario dell’operazione e dallo studio legale BonelliErede. L’investitore è stato assistito dallo studio legale Chiomenti.
Nel 2025, con una decisione dell'assemblea dei soci, Blooming Group aveva deliberato un aumento di capitale da 12 miloni di euro per lo sviluppo del proprio business. Il gruppo, attivo nel food retail anche con lo sviluppo de La Yogurteria e il progetto Barotto (oltre all'insegna Jean Louis David e i brand di moda Oltre e Fiorella, in partnership con Gruppo Miroglio), puntava così a consolidare la propria posizione sul piano nazionale ed estendere la presenza in altre location. Nato nel 2017, Blooming Group è oggi tra i player italiani di riferimento nel mercato del retail in franchising. Con il claim "we nurture brands", il gruppo è un Mumbo (multi unit multi brand operator) con una presenza consolidata e capillare nel Nord Italia con oltre 35 location.