Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Secondo i dati rielaborati da Atri, il 15,3% dei viaggiatori fa riferimento alla cucina e alla gastronomia come motivazione di viaggio
Secondo i dati rielaborati da Atri, il 15,3% dei viaggiatori fa riferimento alla cucina e alla gastronomia come motivazione di viaggio
Information
News

Atri, il travel retail cambia: più viaggiatori e meno risparmio

Information
- Atri travel retail Italia - Travel retail aeroporti - Travel retail tax free

Con un traffico passeggeri in crescita e la continua evoluzione del profilo del viaggiatore, cambia anche il travel retail, come dimostra l'analisi Atri. Elaborando i dati pubblicati da Etc (European travel commission), infatti, emerge come anche l'Italia sia attraversata da un fenomeno più ampio che dovrebbe spingere il canale delle spese nei luoghi di viaggio verso una crescita del +9,85% da qui al 2030. 

 

Dai viaggi invernali, i primi segnali del cambiamento nel travel retail 2025. 

Le prime evidenze di questo trend, secondo l'associazione di categoria, si registrano già in questo periodo invernale con il 73% dei viaggiatori che intendono visitare il Vecchio Continente (+6% rispetto allo scorso inverno). Sono pronte a spostarsi persone di tutte le generazioni, tuttavia l'aumento annuale è trainato dagli europei di età compresa tra 35-44 anni che rappresentano il 78% dei potenziali viaggiatori. La metà degli europei (51%) pianifica di esplorare destinazioni meno turistiche nei Paesi che visiteranno. Tra coloro che viaggeranno questo inverno, il 68% intende fare un viaggio di piacere, il 15% una visita ad amici o parenti, e l'8% intraprenderà un viaggio di affari. Il 38% degli europei effettua un unico viaggio invernale, mentre un significativo 56% prevede di viaggiare più volte, in particolare i più giovani (18-24 anni) sono propensi a intraprendere diversi viaggi (60%), mentre tra chi ha più di 55 anni solo il 42% farà più di un viaggio nel 2025. Gli spostamenti della durata di 4-6 notti rimangono la scelta più popolare tra gli europei (43%) in aumento del 3% rispetto all'anno scorso. Aumenta anche il budget, con il 39% dei viaggiatori che prevede di spendere oltre 1.500 euro (+5%). Si conferma alta la scelta del trasporto aereo per gli spostamenti (53%), mentre i viaggi in auto sono scesi al loro livello più basso mai registrato dal settembre 2020 (26%). I viaggiatori più propensi a scegliere di viaggiare in aereo sono i britannici (74%) seguiti dagli spagnoli (71%) e dagli italiani (65%). Tra le destinazioni preferite per un viaggio in Europa svetta la Spagna con il 6,9% delle preferenze, seguita dalla Francia (6,8%) e l’Italia (6,2%). Fra le esperienze più ricercate, il 15,3% fa riferimento alla cucina e alla gastronomia.

Come cambiano gli acquisti travel retail: viene meno il "vantaggio del prezzo".

Dunque, nonostante l’attuale crisi geopolitica, le prospettive per i viaggi internazionali sembrano positive e quindi favorevoli al comparto del travel retail. Altrettanto positivi sono i progressi nella tecnologia, nella digitalizzazione e nella domanda di acquisti esperienziali che stanno stimolando il coinvolgimento dei consumatori. In particolare negli scali aeroportuali, il viaggiatore è sempre più alla ricerca di un ambiente di vendita attraente e coinvolgente, come evidenziato dalla crescente prevalenza di visite d’impulso negli store, soprattutto per i passeggeri europei. Quanto ai generi, sono le donne e i viaggiatori leisure i più propensi a effettuare visite non programmate nei negozi del duty free rispetto agli uomini, e ai viaggiatori business. Altro importante cambiamento di tendenza nella motivazione di ingresso in un negozio: il "vantaggio del prezzo" non è più determinante. Riproducendo dati di Dfwc e di Mind1Set, Atri evidenzia come la decrescita di questa motivazione continuerà nel 2025, arrivando al punto che meno di un sesto degli acquirenti visiterà i negozi aeroportuali per il vantaggio di prezzo. Infine, le esperienze in negozio diventano sempre più importanti fattori di acquisto, esperienze che sono definite da diversi fattori tra cui il packaging accattivante, la possibilità di provare e testare i prodotti, gli allestimenti attraenti, gli eventi speciali e le esperienze a tema.

Stefano Gardini (Atri): "Importante impulso dall'abbassamento della soglia per il tax free shopping".

Evoluzioni che arrivano da lontano: "Nel 2025 il travel retail nel mondo dovrebbe aumentare per arrivare fino a 100 miliardi di dollari con un tasso di crescita annuo composto del 7,5% dal 2019 al 2025; ovunque, dalle stazioni agli aeroporti italiani, abbiamo assistito al raggiungimento e superamento dei volumi pre-pandemici con un fondamentale contributo dei viaggiatori internazionali. Abbiamo affrontato l’aumento inflattivo in Italia in modo ancora migliore di altri Paesi, grazie alla nostra incredibile voglia di risalire la china dopo un biennio decisamente difficile. Sicuramente è stato importante il riscontro avuto dalla riduzione della soglia del tax free shopping da 154,95 a 70,01 euro, un provvedimento del ministero del Turismo che ci consente di tirare le fila in modo incoraggiante a fine 2024 con performance che rivelano incrementi ancor più significativi del retali tradizionale", ha dichiarato Stefano Gardini, presidente Atri durante un webinar sul tema dal titolo Uno sguardo all’aviation e al travel retail 2025

ALTRI ARTICOLI

L'ingresso di Sfoorna Carpe Diem il flagship store dell'omonima catena artigianale di pizzerie

Carpe Diem e Sfoorna: doppio format, stessa location, nona apertura

Il gruppo Carpe Diem prosegue la sua crescita con la nona apertura della rete; la prima che in una stessa location propone il doppio format con Sfoorna. Questa la principale novità del taglio nastro di Francavilla al Mare (CH) dove l'insegna abruzzese avviata da Emilio Brighigna e Angelica de Berardinis ha deciso di riunire in un unico spazio lua…
Casa Francesco a Ibiza, il terzo locale sull'isola dell'imprenditore Francesco Secci del Dek Italian Bistrot

Francesco Secci oltre il Dek e Adiós, a Ibiza arriva Casa Francesco

Il gruppo ristorativo fondato dall'imprenditore Francesco Secci cresce ancora e, dopo le varie declinazione del Dek, apre a Ibiza il format Casa Francesco. Si tratta del secondo spin-off verticale della proposta gastronomica del ristoratore che, sempre sull'isola, aveva già aperto le porte di Adiós. Due indirizzi che sviluppano, rispettivamente,…
Le tre referenze di bevande solubili di Caffè Bocca della Verità

Caffè Bocca della Verità lancia le bevande solubili per l'Horeca

Dopo il rilancio di fine 2025 e l'allargamento dell'offerta a tè e infusi, Caffè Bocca della Verità debutta nella gamma delle bevande solubili per l'Horeca. Tre referenze premium dedicate al canale professionale alla ricerca di prodotti ad alto valore aggiunto. L'obiettivo è trasformare ogni tazza in un piccolo rito quotidiano fatto di gusto,…
Il 94% degli italiani conosce la pinsa e il 91% la consuma abitualmente

La pinsa ha conquistato gli italiani: +6% di consumi fuoricasa

Voglia di pinsa per gli italiani che la scelgono sempre di più anche fuoricasa, dove i consumi sono aumentati del +6% nell'ultimo anno. A rivelarlo è la ricerca Pinsami Survey 2026 che evidenzia come questo prodotto abbia ormai completato il percorso da novità gastronomica a preparazione consolidata nelle abitudini di consumo, aprendo interessanti…
La sala del ristorante KFC Italia aperto a Reggio Calabria

KFC svela la strategia per il Sud Italia e le isole: 10 nuovi opening

Rotta verso il Sud Italia e le isole per KFC che ha annunciato un piano di sviluppo da 10 aperture, 250 posti di lavoro e 10 milioni di euro di investimento. Durante l'estate 2026, infatti, il brand del pollo fritto accompagna la clientela fino al mare con diversi tagli nastro in località marittime che fanno da apripista a una strategia di…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati