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La nuova galleria del Centro commerciale Settimo
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Centro commerciale Settimo, restyling della galleria firmato Cbre

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- Centro commerciale Settimo - Cbre immobiliare

La galleria del Centro commerciale Settimo, nei pressi di Milano, si è rifatto il look. A firmare l'operazione, InvestiRE Sgr (Gruppo Banca Finnat Euroamerica) assistito dal consulente immobiliare Cbre. Si tratta di uno stabile di 9.700 mq, uno dei primi shopping center nati nell'hinterland milanese. Ben radicato nel territorio, Settimo si compone di 24 unità retail e un ipermercato, con un’offerta merceologica che comprende numerosi brand nazionali ed internazionali).

I lavori di restyling del Centro commerciel Settimo. 

La riqualificazione ha avuto come oggetto la sostituzione dell’intera pavimentazione della galleria commerciale e il rifacimento delle strutture portanti dei lucernari della copertura vetrata. Il progetto si inserisce nella strategia di investimento della proprietà sul centro, che mira a migliorare l’attrattività della galleria tramite il restyling degli spazi interni, secondo uno stile più moderno, e l’ingresso di nuovi retailer nazionali e internazionali. “Grazie a questo lavoro di restyling, abbiamo raggiunto l’obiettivo di rendere maggiormente attrattiva la galleria di Settimo, riconsegnando ai fidelizzati clienti uno spazio più moderno dove poter trascorrere il proprio tempo libero e vivere una piacevole esperienza di shopping”, afferma Paolo Rasnesi, head of retail development solutions di Cbre Italy.

Un cantiere lungo 4 mesi con i negozi sempre aperti.

Nonostante le delicate lavorazioni, le maestranze hanno lavorato garantendo sempre l’apertura della galleria e di tutti i punti vendita, andando a minimizzare al massimo le interferenze con il normale svolgimento delle attività commerciali durante tutti i 4 mesi di cantiere. "L’impegno sinergico dei team Retail development solution e di Direzione di Cbre impegnati sul progetto ha permesso a tutti di ottenere risultati notevoli, sia per tempi che per risultato, aumentando il valore dell’asset e la sua appetibilità sul mercato”, ha aggiunto Rasnesi.

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