Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Il patrimonio immobiliare di Igd ha un valore di mercato di 1,968 miliardi di euro
Il patrimonio immobiliare di Igd ha un valore di mercato di 1,968 miliardi di euro
Information
News

IGD SiiQ: 2023 a 119,6 milioni di ricavi locativi, fuoricasa trainante

Information
- Igd bilancio 2023 - Igd immobiliare - Igd SiiQ centri commerciali

Igd, il gigante dell’immobiliare retail controllato da Coop Alleanza 3.0 e Unicoop Tirreno, ha chiuso il 2023 con ricavi locativi netti di 119,6 milioni di euro. Si tratta di un +4,9% sul 2022. Nel bilancio della società anche i dati relativi al margine operativo lordo caratteristico di 108,2 milioni, +4,6%, e un risultato netto ricorrente di 55,4 milioni, in flessione del 17,5%. Su quest’ultimo dato hanno inciso i maggiori oneri finanziari. Inoltre le svalutazioni hanno generato una perdita netta di 81,7 milioni (22,3 milioni nel 2022).

Nelle gallerie commerciali Igd vince la combo ristorazione-cinema. 

Gli operatori delle gallerie commerciali hanno incrementato i ricavi del 4,3% e un andamento simile hanno avuto anche gli ingressi, con una crescita del +4,5%. Le vendite degli operatori sono cresciute rispetto al 2019 del 6,2% (per effetto dell’inflazione), ma gli ingressi non hanno ancora recuperato completamente il livello pre-pandemico, attestandosi all’87% del 2019. Secondo Igd, tutte le categorie merceologiche hanno messo a segno a valore incrementi, a eccezione dell’elettronica (-2,4%), categoria che ha però beneficiato di crescite molto sostenute nel biennio precedente. Bene la ristorazione (+15,5%) e anche il cinema (+51,3%), una combo che ha sostenuto le visite soprattutto nella fascia serale. Nel complesso, Igd vanta un tasso di occupancy del 95,3%.

Claudio Albertini (Igd SiiQ): "L'incremento dei tassi di interesse impatta sulle valutazioni immobiliari".

"Il 2023 ci offre un risultato molto chiaro, profondamente condizionato dal contesto esterno con cui ci siamo dovuti misurare - ha dichiarato il ceo di Igd, Claudio Albertini - L'attenta politica commerciale e di gestione del patrimonio immobiliare ha permesso di conseguire ulteriori miglioramenti delle metriche operative insieme a un positivo andamento del retail fisico, che ha ben assorbito gli effetti dell'inflazione elevata". Poi Albertini ha aggiunto: "La politica monetaria di incremento dei tassi di interesse ha avuto delle ripercussioni rilevanti sul costo della raccolta e sulle valutazioni immobiliari. Avere rifinanziato con successo nel 2023 circa 650 milioni di debito in questo contesto è un risultato concreto e significativo, come peraltro riscontrato nei giudizi delle agenzie di rating. Igd ha ora l'opportunità, nel corso dei prossimi 3 anni, di lavorare per riscadenzare il debito e minimizzarne il costo". L’anno scorso il costo medio del debito si è attestato al 3,86%, in sostanziale incremento rispetto al 2,26% di fine 2022.

La cessione di 13 asset a Sixth Street e Starwood Capital. 

Il patrimonio immobiliare di Igd ha un valore di mercato di 1,968 miliardi, in calo del 5,4% rispetto a dicembre 2022. Al 31 dicembre scorso comprendeva 19 tra ipermercati e supermercati, 27 tra gallerie commerciali e retail park e vari altri asset. Al fine di alleggerire il debito e gli oneri finanziari, lo scorso 23 febbraio Igd ha siglato con Sixth Street e Starwood Capital un accordo per la cessione di un portafoglio composto da 13 asset per un valore di 258 milioni. Il portafoglio ceduto comprende 8 ipermercati (ubicati a Chioggia, Porto d'Ascoli, Roma, Rimini, Conegliano, Ascoli Piceno e 2 a Bologna), 3 supermercati (a Civita Castellana, Ravenna e Roma) e 2 gallerie commerciali (Bologna e Chioggia) e genera circa 17 milioni di ricavi d'affitto annui netti. Gli analisti di Intesa Sanpaolo apprezzano l'operazione di cessione, "in linea con l'obiettivo di riduzione della leva finanziaria, previsto anche nel piano industriale 2022-24. Secondo la società, ci sarà una diminuzione degli oneri finanziari di 11 milioni l'anno, oltre a una riduzione dei costi operativi". Nonostante l’assist di Intesa Sanpaolo, il titolo in Borsa ha mantenuto il trend negativo degli ultimi anni: dai 6,74 euro del 2019 il prezzo oggi è scivolato sotto i 2 euro.

di Emanuele Scarci*

*Larticolo è tratto da Distribuzione Moderna, testata del gruppo Edizioni DM di cui fa parte anche Ristorazione Moderna

ALTRI ARTICOLI

Con CF Menu Digitale il ristoratore va oltre il semplice menu in pdf

CF Menu Digitale trasforma la carta dei locali gastronomici

Oltre il semplice pdf tramite QR Code, CF Menu Digitale trasforma la carta dei locali gastronomici per una consultazione più chiara, visuale e mobile first. L'obiettivo è fornire uno strumento semplice da consultare per il cliente e pratico da amministrare per il locale. La soluzione si rivolge a ristoranti, bar, pub, pizzerie, bistrot, cocktail…
L'ingresso di Sfoorna Carpe Diem il flagship store dell'omonima catena artigianale di pizzerie

Carpe Diem e Sfoorna: doppio format, stessa location, nona apertura

Il gruppo Carpe Diem prosegue la sua crescita con la nona apertura della rete; la prima che in una stessa location propone il doppio format con Sfoorna. Questa la principale novità del taglio nastro di Francavilla al Mare (CH) dove l'insegna abruzzese avviata da Emilio Brighigna e Angelica de Berardinis ha deciso di riunire in un unico spazio lua…
Casa Francesco a Ibiza, il terzo locale sull'isola dell'imprenditore Francesco Secci del Dek Italian Bistrot

Francesco Secci oltre il Dek e Adiós, a Ibiza arriva Casa Francesco

Il gruppo ristorativo fondato dall'imprenditore Francesco Secci cresce ancora e, dopo le varie declinazione del Dek, apre a Ibiza il format Casa Francesco. Si tratta del secondo spin-off verticale della proposta gastronomica del ristoratore che, sempre sull'isola, aveva già aperto le porte di Adiós. Due indirizzi che sviluppano, rispettivamente,…
Le tre referenze di bevande solubili di Caffè Bocca della Verità

Caffè Bocca della Verità lancia le bevande solubili per l'Horeca

Dopo il rilancio di fine 2025 e l'allargamento dell'offerta a tè e infusi, Caffè Bocca della Verità debutta nella gamma delle bevande solubili per l'Horeca. Tre referenze premium dedicate al canale professionale alla ricerca di prodotti ad alto valore aggiunto. L'obiettivo è trasformare ogni tazza in un piccolo rito quotidiano fatto di gusto,…
Il 94% degli italiani conosce la pinsa e il 91% la consuma abitualmente

La pinsa ha conquistato gli italiani: +6% di consumi fuoricasa

Voglia di pinsa per gli italiani che la scelgono sempre di più anche fuoricasa, dove i consumi sono aumentati del +6% nell'ultimo anno. A rivelarlo è la ricerca Pinsami Survey 2026 che evidenzia come questo prodotto abbia ormai completato il percorso da novità gastronomica a preparazione consolidata nelle abitudini di consumo, aprendo interessanti…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati