Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Il 62% degli italiani, secondo il sondaggio di Fratelli Coppola, mangia la pizza una volta alla settimana
Il 62% degli italiani, secondo il sondaggio di Fratelli Coppola, mangia la pizza una volta alla settimana
Information
News

Pizza e condimenti, cosa preferiscono gli italiani?

Information
- Fratelli Coppola pizzeria - Fratelli Coppola pizza - Pizza trend consumo

Avvicinandosi al 17 gennaio, World Pizza Day, la mini-catena Fratelli Coppola ha indagato abitudini e gusti degli italiani in termini di ricette e condimenti. Il risultato? La tradizione vince sempre. Non solo per quanto riguarda l'ingredientistica ma anche per le modalità di consumo che premiano il fuoricasa e la pizzeria come luogo di condivisione e convivialità. 

Il 62% degli italiani mangia pizza una volta alla settimana. 

Andando più nel dettaglio, il sondaggio online dell'insegna guidata dai tre fratelli napoletani Katia, Ciro e Antonio Coppola ha mostrato che  il 62% degli intervistati non può fare a meno della pizza almeno una volta a settimana. A questi pizza lover, poi, si aggiunge un 29% che  dichiara di andare ogni tanto in pizzeria ma di sognarla spesso, e solo il 9% riserva la pizza per le occasioni speciali. Quasi all’unanimità tutti i rispondenti concordano che la pizza migliore sia quella cotta nel tradizionale forno a legna, perché i pochissimi a preferire quella fatta in casa sanno quanto sia difficile cucinarla bene. 

Il topping preferito? Niente batte la Margherita. 

D'altronde, la pizza è solo apparentemente un alimento semplice poiché sebbene gli ingredienti per prepararlo siano pochi, basta la minima variazione per fare la differenza. L’impasto, infatti, deve essere fatto lievitare correttamente così da rendere la pizza leggera e digeribile ed è anche il pensiero di ben 7 italiani su 10. Pomodoro e mozzarella sono apprezzati quando sono di alta qualità ma, rispettivamente, solo per 2 e 1 italiano su 10 rendono ottima la pizza. A proposito di impasti, la farina di grilli tanto in voga in questi ultimi anni, viene messa da parte in favore della pizza in versione dolce, che in tanti vorrebbero trovare nel menu. Il topping preferito? Vince di gran lunga la tradizionale Margherita (52%), seguita dagli ingredienti creativi da porre a cottura terminata per dare croccantezza (25%), e chiudono le pizze bianche scelte dal 23%. In fatto di creatività, le richieste sono chiare e gli ingredienti che gli italiani sarebbero più curiosi di provare sulla pizza sono nell’ordine: frutti di mare, tartufo, frutta esotica.

Conoscenza, curiosità e falsi miti: quanto ne sanno gli italiani?

Anche in fatto di curiosità gli italiani sono abbastanza preparati, l’87% ha saputo rispondere correttamente alla domanda “la pizza è Patrimonio Unesco?”, riconoscimento ottenuto nel 2017. Rimandato ad approfondire l’11% degli intervistati. Tra le altre curiosità divertenti sul cibo più amato, forse non tutti sanno che per il galateo, ovvero l’arte delle buone maniere, la pizza può essere mangiata con le mani. Inoltre, per tutti coloro che sono convinti si tratti di un cibo ipercalorico, sfatiamo questo mito e diciamo che la classica Margherita fornisce meno di 1.000 kcal e giustamente viene inserita in una bilanciata Dieta Mediterranea.

ALTRI ARTICOLI

Le origini dell'HACCP risalgono alla fine degli anni Sessanta in ambito Nasa

HACCP: dalla conquista dello spazio alla sicurezza alimentare

Quando si parla di sicurezza alimentare, l’HACCP rappresenta oggi il principale riferimento per le aziende del settore; ma che cos'è veramente? Non è un semplice insieme di procedure, ma un sistema di gestione fondato sulla prevenzione dei rischi, sulla responsabilità e sulla consapevolezza professionale.

Fattoria Toccaferro: Domenico Sannella nuovo direttore HR

Fattorie Toccaferro ha nominato Domenico Sannella a capo delle divisione risorse umane. Si tratta di un nuovo ingresso in azeinda che si inserisce nel percorso di sviluppo e finalizzato a supportare il piano di espansione attraverso una struttura organizzativa sempre più solida, efficiente e coerente con l’evoluzione del business. Una realtà che…
Un punto vendita Panfé

Panfé rivoluziona il panificio di quartiere

Con una trentina di punti vendita e un'offerta all day long, che mette al centro il pane, Panfé sta rivoluzionando il classico panificio di quartiere. Parte, insieme all’insegna Banco Fresco, delle attività italiane della francese Prosol, la catena di bakery contemporanea rappresenta infatti il next step di uno dei format più tradizionali del…
 Andrea Calistri, founder e ceo di AC Retail Advisory

Andrea Calistri: "Personale, food cost, Ebitda: i KPI del food retail"

La crescita del food retail negli ultimi 10 anni ha visto una forte accelerazione, ma il modello di gestione non sempre ha tenuto il passo. Nonostante una naturale propensione alla pianificazione e al controllo, le catene di ristorazione italiane devono fare i conti con una tradizione imprenditoriale tradizionale che frena la loro evoluzione. Non…

Se telefonando... Piccini comunica l’arrivo del Chianti Rosé

Una cabina rosa per comunicare un cambiamento e una novità. Protagonista la cantina Piccini che ha ideato una campagna di comunicazione, battezzata ‘Dai voce alla tua svolta’, decisamente unconventional e riferita al lancio sul mercato del nuovo Chianti Rosé.
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement