Con due nuovi ingressi, il gruppo di imprese artigiane Breaders raggiunge un network di 7 realtà legate dall'offerta di pane, caffè specialty e bakery. Alla compagine si sono unite Faro (Roma) e Allegra (Bologna) confermando così la sostenibilità e scalabilità del progetto imprenditoriale formato da insegne indipendenti "sorelle, non gemelle,” che condividono forza e strumenti senza confondere le proprie identità. Le new entry si affiancano a: Breccia (Nocciano), Forno Brisa (Bologna), Davide Longoni Pane (Milano/Bolzano), Mamm (Udine), Mercato del Pane (Pescara/Chieti), Pandefrà (Senigallia).
Ad oggi, quindi, sono 31 i locali della rete e 400 le persone che ci lavorano. "Ci uniamo per preservare le nostre imprese e per realizzare insieme, più forti, i nostri sogni: è così che diventiamo grandi rimanendo piccoli, una maison alla volta. Per quanto riguarda l’Europa, invece, presente nei nostri piani di sviluppo, abbiamo iniziato la fase di ricerca di brand con cui condividere il nostro progetto", ha sottolneato Pasquale Polito, co-founder Breaders. Il gruppo è nato nel 2024 mettendo in cammpo un modello decentralizzato di public company o società benefit che permette ai fondatori di restare protagonisti mentre il gruppo porta servizi e strumenti come contabilità, controllo di gestione, finanza, software e persone. Il gruppo ha continuato a espandersi, coinvolgendo centinaia di soci e investitori attraverso campagne di crowdfunding di successo (l'ultima, avviata nel 2025, ha raccolto 2,5 milioni di euro che si sommano ai 6 milioni già raccolti in precedenza) seguendo una logica che prevede nuove aperture nei quartieri e nelle città in cui le insegne si sentono a casa, promuovendo il radicamento nelle comunità locali e il miglioramento continuo su processi, prodotti e rapporto con le persone; dipendenti in primis.
A condividere questo approccio ora c'è anche Faro. Aperta nel 2016 a Roma, è una caffetteria pioniera: tra le prime in Italia a portare avanti la cultura del caffè specialty. Oggi è al 7° posto nella classifica Europe's 100 Best Coffee Shops 2026, unica caffetteria italiana nella top ten continentale, e al 26° posto nel World's 100 Best Coffee Shops 2025, primo locale italiano presente in classifica. Attorno a Faro è cresciuta una galassia che condivide lo stesso immaginario: Aliena, la torrefazione, e Luna, la bakery che continua il racconto tra colazione, cena e vini naturali. Tre insegne, una stessa famiglia romana. "Per me, Arturo Felicetta e Dafne Spadavecchia questo passaggio è il proseguimento naturale di un percorso iniziato con l’apertura: per tutti e tre l'imprenditoria non è mai stata semplicemente la gestione di un'attività, ma l'inseguimento costante di un equilibrio interiore che tenesse insieme le nostre ambizioni, il benessere di chi lavora con noi e un legame autentico con chi sceglie di varcare la nostra porta ogni giorno", ha commentato Dario Fociani, co-founder di Faro.
Da Roma a Bologna, l'altro ingresso in Breaders è quello di Allegra. Nata nel 2023 per mano di Lorenzo Costa, Piero Solferini e Benedetto Linguerri, si tratta di un progetto di ristorazione contemporanea che unisce bakery artigianale, specialty coffee, cucina di territorio e una selezione di vini naturali. Il suo elemento d'eccellenza è la viennoiserie di tecnica nordica, servita insieme al caffè, con un'offerta che spazia da proposte classiche a impasti più creativi, farciti con creme, frutta e verdura provenienti da piccoli fornitori attenti al ciclo delle stagioni. La proposta di pranzo e cena si ispira al mondo della trattoria e affianca i migliori piatti della cucina italiana a una cantina che conta oltre mille etichette naturali. Tradizione gastronomica e influenze europee convivono così in un ambiente curato e accogliente, dando vita a un luogo che interpreta la cultura dell'ospitalità con uno sguardo moderno, fedele fin dall'inizio alla valorizzazione delle materie prime e a un'esperienza autentica in ogni momento della giornata. "Il nostro ingresso in Breaders ha origini lontane. La stima e l’amicizia hanno reso l’operazione una naturale evoluzione del fare qualcosa di più grande, importante e interessante non solo per la nostra città ma anche per il nostro gruppo. La passione per il prodotto, per i fornitori che lo rendono possibile, è stato da sempre la cosa che ci ha accomunato di più e questo si è tradotto nel desiderio di voler creare una azienda dove tutti possono esprimere il loro talento ed essere felici di lavorare e farne parte", hanno spiegato Costa e Linguerri.
Con gli ingressi di Faro e Allegra, Breaders dà continuità al proprio piano di espansione che prevde, entro il 2027, di raggiungere i 40 punti vendita. "Puntiamo a presidiare le città chiave in Italia, aprendo al contempo nuove relazioni in Europa e con i benchmark internazionali del settore, e ad ampliare il nostro raggio d’azione in categorie affini come specialty coffee, cioccolato, bevande e pasta secca", ha spiegato Polito. Un capitolo strategico per sostenere la crescita riguarda la nascita di un polo di alta formazione continua in Abruzzo, a Nocciano, dove Breaders coltiva parte dei suoi campi e ha sede il Mulino Collettivo. Qui sorgerà una Scuola del pane unica in Italia, capace di unire agricoltura, molitura e panificazione in un percorso integrato, diventando un centro di ricerca e incubazione di talenti per il settore.