Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
La prima targa I Go Italian viene consegnata il 10 gennaio 2026
La prima targa I Go Italian viene consegnata il 10 gennaio 2026
Information
News

Cucina italiana, dopo l'Unesco arrivano le targhe di I Go Italian

Information
- Cucina italiana Unesco - I Go Italian cucina italiana - Fondazione Made in Sicily ETS

Dopo il riconoscimento Unesco della cucina italiana, arrivano le targhe per i ristoranti tricolori del progetto I Go Italian di Fondazione Made in Sicily ETS. L'obiettivo è quello di sostenere le insegne che sposano e condividono un codice etico che alimenta e sostiene il riconoscimento internazionale. La prima targa viene consegnata il 10 gennaio al Bisso Bistrot di Dario Bisso ai Quattro Canti di Palermo. 

I valori del progetto I Go Italian. 

Il progetto di iniziativa privata, che viene svelato il 15 gennaio presso Assolombarda (via Chiaravalle 8) a Milano, parte dalla condivisione di alcuni valori fondametali che compongono il "codice etico": 

  • Valorizzazione della cultura gastronomica italiana.
  • Selezione, qualità e sostenibilità degli ingredienti. 
  • Correttezza nella denominazione dei piatti. 
  • Trasparenza su provenienza e preparazione. 
  • Ospitalità e stile italiano. 
  • Trasmissione dei saperi e cultura del cibo. 
  • Il cibo come atto di cura e benessere.
  • Identità chiara e coerente. 
  • Responsabilità culturale. 
  • Uso corretto del marchio I Go Italian.

Possono partecipare al programma ristoranti e operatori della filiera alimentare, con sede in Italia o all’estero con proprietà o chef italiano, che riconducano la propria attività alla cultura gastronomica e culturale italiana. 

I ristoranti (e non solo) del circuito I Go Italian. 

Tra le realtà che hanno già richiesto la targa ci sono:

  • Vincenzo Andronaco, fondatore e anima di Andronaco - Großhandel & Ristorazione Italiana, con base ad Amburgo, una delle realtà più solide e apprezzate, 10 punti vendita e 50.000 metri quadrati commerciali, nella distribuzione e promozione della gastronomia italiana autentica nel mercato tedesco;
  • Celestino Drago, diventato una leggenda della cucina italiana a Los Angeles, dove ha rivoluzionato la scena gastronomica californiana con ristoranti cult come Il Pastaio e Drago Centro dove ha ospitato ed ospita star e politici di Hollywood;
  • Michael Colomba, che in qualità di costruttore ha realizzato i primi 35 Starbucks degli Stati Uniti, oggi patron di Brelundi, il primo fast food al mondo ispirato alla cultura gastronomica italiana;
  • Peppe Cappellano, da Rotterdam e Manuel Manslah, da Berlino che sono un punto di riferimento per l’autenticità italiana in quanto a ingredienti e cucina fresca, sapori e tecniche tradizionali.
  • ⁠Santo Manetta, Ristorante Al Sorriso a Bergamo.
  • Salvatore Bilello di Macelleria Bilello di Camporeale, medaglia d’argento all’IMEAT per la sua mortadella al finocchietto nel 2023;
  • Ignazio, Vittorio, Teresa Sparacello di Macelleria Sparacello FP di Palermo;
  • Marcello Bellavista, Ristorante Bellavista a Torre Faro, Messina;
  • Enzo Covato, Azienda Agricola Covato a Modica; ⁠
  • Daniele Ragusa Bar Marena a San Cipirello;
  • Antonio Cottone, La Braciera, Palermo; ⁠
  • Alessandro Azzimati del Ristorantino Leone a Palermo;
  • Francesco Cottone, Kurtisia Restaurant sull’Etna a Santa Venerina Catania;
  • Cristian Catalano di Millesuoli a Palermo e Caltanissetta;
  • Pasticceria Oscar a Palermo.
Il ruolo di  Fondazione Made in Sicily ETS per la cucina italiana. 

“Ogni itinerario Unesco ha i suoi cartelli che segnalano le tappe del percorso - spiegano Giovanni Callea e Davide Morici promotori dell’iniziativa con la Fondazione - Questo progetto intende rendere evidenti quelli che secondo noi sono i monumenti in Italia e nel mondo interpreti del riconoscimento Unesco: i ristoranti di eccellenza italiana. I ristoratori sono i nostri veri ambasciatori ovunque e allo stesso tempo il nostro comitato di accoglienza in Italia. I Go Italian è la cornice del valore che loro giornalmente costruiscono con il loro impegno, un valore che l'Unesco ha riconosciuto, ed anche una responsabilità di cui farsi carico". La Fondazione Made in Sicily ETS è attiva da anni nella salvaguardia delle radici della identità e della cultura italiane nel mondo. Diverse le iniziative di portata internazionale a Los Angeles, Tokyo, Singapore, in occasione del Tour Mondiale del Vespucci e ad Osaka in Occasione di Expo 2025. Ha svolto attività a Chicago, New York, Rotterdam, Amburgo, Berlino. La Fondazione mette al centro il concetto di radici: un legame profondo che non è solo ritorno al passato, ma spinta verso il futuro.

ALTRI ARTICOLI

Vinitaly 2026 si tiene dal 12 al 15 aprile a Verona

Il vino italiano alla ricerca di nuovi orizzonti a Vinitaly

In vista di Vinitaly (12-15 aprile, Verona), le aziende del vino vanno alla ricerca di nuove soluzioni per (ri)conquistare il mercato dei consumi. Le sfide, d'altronde, non mancano: dalla riduzione delle bottiglie stappate nel fuoricasa alla battuta d'arresto dell'export (a causa delle crisi geopolitiche in corso e la spada di Damocle dei dazi) i…
La nuova insegna di Luois Burger

Louis Burger reinterpretando il format con i sapori della trattoria

Riparte da Udine lo sviluppo di Louis Burger che, nel primo punto vendita della rete, ha inaugurato il rinnovamento del format che valorizza la tradizione italiana. L'obiettivo, quindi, è quello di ripartire dal gusto come espressione di un percorso imprenditoriale più maturo nel food retail che declina la tradizionale trattoria rimanendo fedele…
La base pizza da 30 cm senza glutine di Schär Foodservice

Schär Foodservice "allarga" la base pizza senza glutine

Il gusto senza glutine della pizza firmata Schär Foodservice si "allarga" con la nuova base free from dal diametro di 30 cm dedicata al canale Horeca. L'obiettivo è quello di avvicinarsi sempre di più alle dimensioni della pizza tradizionale in un'ottica di inclusione gastronomica funzionale a chi deve seguire un particolare regime alimentare per…
L'ingresso di Doppio Malto sulla food court della marina di Loano

Doppio Malto, apertura vista mare a Loano

Sulla riviera ligure, il gusto food&beverage di Doppio Malto conquista una nuova location vista mare a Loano aperta a residenti, turisti ed equipaggi. Un'operazione che si inserisce all'interno della strategia orientata a costruire un sistema più integrato di servizi, ospitalità e relazione della marina con il contesto urbano. Nel menu, le oltre…
La nuova Birra Messina Note di Melograno (5% alcol)

Birra Messina cambia le regole dell'aperitivo con Note di Melograno

L'avvio della bella stagione e la voglia di sperimentare fanno breccia in casa Birra Messina che lancia Note di Melograno dedicata all'aperitivo. L'obiettivo è quello di intercettare i cambiamenti di uno dei rituali fuoricasa più amati dagli italiani, sempre più alla ricerca di un gusto fresco, innovativo ma anche capace di esprimere, attraverso…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna