Un nuovo capitolo della storia del celebre chiosco milanese Giannasi è appena cominciato, grazie all'ingresso nel capitale societario di Gruppo Finiper Canova. Quest'ultimo, infatti, ha rilevato la quota di maggioranza della società che, dal 1967, aveva fatto del punto vendita in piazza Bruno Buozzi a Milano il riferimento per gli amanti del pollo arrosto e dei prodotti di rosticceria.
Attraverso una nota, il Gruppo Finiper Canova spiega che "questa collaborazione vuole accompagnare il percorso di crescita di Giannasi che mira a espandere la propria presenza sul territorio, con l'apertura di nuovi chioschi e punti vendita, mantenendo intatta la sua identità e tradizione". Insomma, siamo all'inizio di un processo di sviluppo del brand che può contare sulle esperienze della società guidata da Marco Brunelli maturata nel fuoricasa attraverso diversi progetti food retail che, insieme, costituiscono un network di 91 punti vendita. Fra questi quelli dei format Ristò, Rom’Antica, CremAmore e Portello Caffè (a cui si affianca lo storico presidio del canale Gdo con le insegne Iper La grande i, Unes e Viaggiator Goloso). A garantire la coerenza di valori e proposta sarà Paola Giannasi, figlia del fondatore, "che rimarrà attiva nella gestione del brand meneghino, ispirandone lo sviluppo futuro", si legge nel documento.
Dal 1967, Giannasini è il chiosco per eccellenza dei milanesi. A fondarlo fu Dorando Giannasi che, dall’appennino tosco-emiliano, si traferà in in città e decise di aprire un baracchino per vendere inizialmente solo polli e tacchini crudi, e con gli anni altri prodotti da gastronomia. Compreso il famoso pollo allo spiedo (circa 4mila item venduti a settimana), ma anche fritti, patate arrosto, primi piatti, tagli bovini e secondi pronti. Un'offerta che è diventata storia e simbolo della città stessa, tanto che, nel 2010, a Dorando Giannasi fu conferito anche l'Ambrogino d'oro.
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