All'interno di Fipe si è costituito il Coordinamento dei ristoranti italiani all'estero che ha eletto come presidente Roberto Costa, fondatore di Macellaio RC. Il gruppo, fortemente voluto dalla federazione dei pubblici esercizi, nasce dalla volontà di organizzare la rete dei ristoranti tricolore in tutto il mondo e, al momento, coinvolge 15 Paesi: dall'Australia agli Stati Uniti, dalla Finlandia all’Oman.
Il Coordinamento dei ristoranti italiani all'estero ha l’ambizione di rappresentare le migliaia di ristoranti di cucina italiana promuovendone l’autenticità e la qualità e contrastando le troppe imitazioni che rischiano di ostacolare la percezione della nostra cucina e, a caduta, l'appeal del turismo straniero nel Belpaese. "La ristorazione italiana - ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente della federazione - è un patrimonio economico e culturale di inestimabile valore, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. La costituzione di questo Coordinamento vuole dare voce agli imprenditori che portano nel mondo il brand Italia e intende essere espressione dell’impegno contro l’italian sounding che, è bene sottolinearlo, riguarda anzitutto l’imitazione della nostra cucina prima ancora che dei nostri prodotti. Il cibo è uno dei principali e identitari elementi di comunicazione della cultura e dello stile di vita italiano. I ristoranti italiani all’estero sono non solo terminali di sbocco delle nostre produzioni, ma vere e proprie agenzie culturali che promuovono l'immagine dell'Italia nel mondo". Questa iniziativa si inserisce all'interno del progetto di riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco.
All’assemblea costituiva, i soci hanno eletto presidente Roberto Costa, attivo nel Regno Unito, e il consiglio direttivo che include rappresentanti di spicco da diversi Paesi a livello globale. "Sono onorato di poter guidare questo straordinario gruppo e far parte di questo progetto. La ristorazione italiana all’estero è molto più di un’attività commerciale, è uno strumento di gastrodiplomazia, capace di promuovere l'immagine dell'Italia e del nostro saper fare nel mondo. Continueremo a lavorare per sostenere e valorizzare i nostri ristoratori all’estero, proteggendo al contempo la nostra cultura gastronomica dalle imitazioni".
Voglia di pinsa per gli italiani che la scelgono sempre di più anche fuoricasa, dove i consumi sono aumentati del +6% nell'ultimo anno. A rivelarlo è la ricerca Pinsami Survey 2026 che evidenzia come questo prodotto abbia ormai completato il percorso da novità gastronomica a preparazione consolidata nelle abitudini di consumo, aprendo interessanti…
Rotta verso il Sud Italia e le isole per KFC che ha annunciato un piano di sviluppo da 10 aperture, 250 posti di lavoro e 10 milioni di euro di investimento. Durante l'estate 2026, infatti, il brand del pollo fritto accompagna la clientela fino al mare con diversi tagli nastro in località marittime che fanno da apripista a una strategia di…
Con il picco della stagione estiva alle porte, la questione lavoro si fa scottante e per evitare ustioni Partner d'Impresa ha messo a punto un vademecum. L'obiettivo dei consigli del network professionale nato nel 2020 e che riunisce commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, esperti in privacy e sicurezza e specialisti di finanza agevolata…
Si chiama Faridea la gamma di miscele realizzata da Agugiaro & Figna Molini per i professionisti del bakery a partire da una filiera controllata. Il roster di prodotti è composto da farine e ingredienti tecnici per panifici, pasticcerie, laboratori strutturati e ristorazione di livello. A supportare il progetto, l'entrata a pieno regime del nuovo…
Viaggio down under per All'Antico Vinaio che prosegue il suo percorso di crescita internazionale arrivando fino in Australia, a Sydney. L'insegna guidata da Tommaso Mazzanti, che conta oggi più di 60 punti vendita globali, ha aperto un punto vendita dedicato alla schiacciata toscana al Circular Quay con vista sull'Harbour Bridge, uno dei quartieri…