Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

I social network si fanno sentire anche negli ordini food delivery di Just Eat
I social network si fanno sentire anche negli ordini food delivery di Just Eat
Information
News

Food delivery e social network, la connessione secondo Just Eat

Information
- Just Eat social media - Just Eat food delivery - Just Eat ristorazione

La scelta del piatto da ordinare è sempre più influenzata dai social, come dimostra un'analisi Just Eat in occasione del World Social Media Day (30 giugno). Fotografie, video e contenuti di ricette sulle piattaforme  diventano il mezzo attraverso cui la fantasia culinaria conquista i consumatori.

I social network accendono la fantasia in cucina. 

La ricerca del player food delivery, commissionata a BVA Doxa, ha esplorato il legame esistente tra il food e i social media, rivelando che il rapporto tra il mondo del cibo e l’online è profondo e coinvolge una vasta gamma di attori, inclusi influencer e utenti comuni, dando spesso vita a dinamiche di tendenza. I social media sono diventati il luogo di diffusione principale per una vasta gamma di contenuti, compresi quelli legati alla gastronomia, soprattutto con ricette che accendono la fantasia e consigli su tecniche di cucina o attraverso condivisione di momenti di assaggio. Ovunque ci si trovi, che sia al ristorante o a casa pronti per ordinare a domicilio, immagini succulente, racconti di esperienze culinarie e colori vividi diventano un invito irresistibile a deliziare il palato. Insomma, c’è una correlazione tra le preferenze alimentari e i contenuti visualizzati in rete, sia in termini di scelta di un ristorante che di ordinazione di un piatto; l’uso dei social media gioca, quindi, un ruolo importante nell’ispirare i consumatori e influenzare le loro decisioni, anche per il cibo a domicilio.

Just Eat fotografa le abitudini degli italiani: il 57% sceglie un piatto da una foto.

Quale pratica più diffusa, al giorno d’oggi, se non quella di lasciarsi ispirare da una foto di un piatto e farsi venire l’acquolina in bocca con un video di cucina? I dati lo confermano: il 57% degli italiani ha dichiarato di scegliere frequentemente un piatto basandosi su una foto, mentre il 43% afferma di scegliere un ristorante in base a un contenuto visualizzato su Instagram o TikTok. Anche se meno frequente, il 45% delle persone ammette di fotografare i piatti per condividerli sui social, alimentando un loop tra chi pubblica e chi osserva. Ma le fonti di ispirazione non si limitano qui e, talvolta, appartengono al mondo offline: nella scelta del food delivery, sono determinanti anche offerte e promozioni (40%), le raccomandazioni di amici, familiari o colleghi (39%) e persino la possibilità di poter ordinare cucine internazionali o piatti regionali a piacere (24%). Tra la curiosità di sperimentare e la sicurezza di un piatto di casa, gli italiani si dividono in due scuole di pensiero: c’è chi trova affascinante poter ordinare nuovi piatti frutto di incontri culturali, tra cui la cucina italo-giapponese e quella italo-messicana, e chi invece è legato ai sapori della tradizione, come i supplì fumanti di Roma, i crocchè fritti di Napoli e la parmigiana di Palermo.

Gli influencer fanno tendenza. 

L’indagine ha portato alla luce anche una stretta relazione tra le ricette e gli influencer: 7 intervistati su 10 hanno infatti dichiarato di aver provato, almeno una volta, a replicare i piatti che hanno visto fare sui canali social da influencer o persone famose, improvvisandosi chef per un giorno o per divertirsi in compagnia, creando nuovi esperimenti culinari. Dato che non sorprende se confrontato con quelli dell’Osservatorio InSIdE, dove emerge che più di 1 italiano su 4 segue il tema cibo e alimentazione sui social media e che l’argomento “Cucina e alimentazione” sia quello che le persone considerano di più quando decidono di seguire un influencer. Ma chi sono i follower principali? I giovani appartenenti alla Gen Z; il 51% di loro, infatti, dichiara di fidarsi del consiglio degli influencer, mentre gli over 55 restano ancora legati alla fiducia nel brand.

Facebook, Instagram e TikTok le piattaforme gourmet. 

E quali sono i social maggiormente utilizzati? Dai risultati della ricerca Just Eat, condotta con BVA Doxa, emerge che il 78% dichiara di utilizzare Facebook, sebbene Instagram (70%) e TikTok (33%) siano le piattaforme più utilizzate dai giovani. Quest’ultima si presta particolarmente ai contenuti brevi di ricette o di consigli culinari, raggiungendo numeri straordinari di views: nell’ultimo anno, infatti, l’hashtag #foodtiktok in Italia ha registrato 2 miliardi di visualizzazioni.

ALTRI ARTICOLI

Il nuovo punto vendita di Granaio Cucina e Caffè alla Stazione di Roma Termini

Granaio Caffè e Cucina, la cucina della nonna tra high steet e travel

La tavola apparecchiata di Granaio Caffè e Cucina, che rende omaggio ai sapori di casa e alla cucina della nonna si affaccia sul travel retail a Roma Termini. Dopo le esperienze lombarde a Milano (nelle centralissime via Torino e piazza Cordusio) e Concorezzo (in Brianza), la mini-catena che fa capo a Savini Group apre all'interno dello scalo…
La nuova limited edition di Sanpellegrino Chinò

Sanpellegrino lancia Chinò Extra Mercurio (anche fuoricasa)

Dopo aver conquistato Giove, Sanpellegrino prosegue il suo viaggio e inaugura una nuova dimensione di gusto: la limited edition Chinò Extra Mercurio. Si tratta di una referenza disponibile sia per il consumo domestico sia per quello fuoricasa in lattina da 33 cl e caratterizzata dalla combinazione di lime e zenzero.
Il presidente di Confida, Massimo Trapletti

Confida conferma, per la terza volta, Massimo Trapletti presidente

Per la terza volta, Massimo Trapletti è stato eletto presidente di Confida, l'associazione della distribuzione automatica, per il periodo 2026-30. L'imprenditore bergamasco, già alla guida di Bianchi Industry, si propone di sviluppare una strategia che punta su innovazione, nuove location e sviluppo del mercato assecondando così l'evoluzione del…
Il

Jollibee riapre a Milano il locale in cui ha debuttato nel 2018 in Italia

Lo sviluppo italiano di Jollibee riparte da dove tutto era iniziato con il reopening del locale milanese dove aveva debuttato in Italia nel 2018. In piazza Diaz, l'insegna filippina inaugura così un format totalmente rivisitato sia nel layout sia nell'esperienza, che ora diventa più omnicanale, e nel menu, con l'innesto di alcune specialità dal…
Il secondo store in franchising di Popeyes in Italia, all'interno del Fass Shopping Center

Popeyes a Cagliari, Vicenza e Parma: 25 ristoranti in Italia

Prima delle vacanze estive, Popeyes mette a segno tre aperture che portano il network del pollo fritto in stile Cajun a 25 punti vendita attivi in Italia. A meno di due anni dall'ingresso dell'insegna nel nostro Paese, quindi, prosegue il piano di espansione che prevede di raggiungere l'obiettivo di 50 ristoranti formato QSR entro il 2027. In…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati