Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Per il Cerved, nel 2026-27 i fatturati di bar e ristoranti si prevedono in calo del -0,9 e -1,4%
Per il Cerved, nel 2026-27 i fatturati di bar e ristoranti si prevedono in calo del -0,9 e -1,4%
Information
News

Cerved, Horeca: bar e ristoranti verso un biennio in contrazione

Information
- Cerved Horeca Italia analisi - Cerved andamento Horeca - Cerved ristorazione italia

Alberghi e simili in crescita; bar, ristoranti e catering più deboli. Questo l'esito dell'analisi Cerved sul prossimo biennio dell'Horeca italiano. Parliamo di un settore che nel 2024 è arrivato a superare i 107 miliardi di euro di valore per un totale di 1,5 milioni di addetti. Numeri che evidenziano il ruolo strutturale dell'Horeca nel tessuto produttivo nazionale, in una fase che tuttavia si caratterizza per una "transizione complessa": calano le procedure concorsuali, ma le fluttuazioni delle visite e dei consumi espongono il settore a un rischio ancora elevato. 

  

Aumentano i locali, ma il 65% dei ristoranti è una microimpresa. 

Si tratta di un'esposizione relativamente recente. Infatti, se si considera il decennio 2013-23 (Covid compreso dunque) le imprese afferenti al settore Horeca sono aumentate del +9% secondo i dati Istat. Tuttavia, le dinamiche dei singoli segmenti risultano differenti: gli alberghi registrano una diminuzione del 7,6% nel numero di imprese, mentre le strutture extra-alberghiere segnano un incremento straordinario del +78%. Nella ristorazione si evidenzia un deciso aumento dei ristoranti (+22% per un totale di 164.573 insegne attive), a fronte di una contrazione consistente dei bar (-14,3%, passando a 122mila a 105mila location). In entrambi i casi, si tratta dell'effetto di un processo di selezione e concentrazione in fieri che se da un lato vede ancora prevalere le microimprese, rappresentanti il 65,5% del totale dei ristoranti (contro il 4,1% rappresentato dalle grandi catene di ristorazione); dall'altro è stato spinto dall'ingresso di numerose socità di capitale (soprattutto negli alberghi, con il 52% di società per capitali, seguiti da ristoranti al 30,6% e i bar al 17,7%). 

Il 52% dei bar a rischio default, meglio alberghi e simili. 

Dal punto di vista delle performance economiche, l'analisi del Cerved Group Score evidenzia differenze significative tra i comparti. Il settore alberghiero concentra la quota più elevata di imprese nell'area di sicurezza (23,6%), con un'incidenza quasi cinque volte superiore rispetto alla media nazionale (5,3%). Le strutture extra-alberghiere presentano un profilo ancora più solido, con oltre il 78% delle imprese nelle aree di sicurezza e stabilità. All'opposto, i bar mostrano criticità, con più del 52% delle imprese collocate nelle aree di vulnerabilità e rischio. Sulla stessa liena anche i rating di credito emessi da Cerved Rating Agency: nel 2025 l'Horeca presenta un profilo creditizio più rischioso rispetto alla media nazionale. L'analisi della probabilità di default evidenzia uno spread in forte ampliamento dal 2020, anche a causa dello shock pandemico. Tuttavia, nell'ultimo periodo il differenziale tra le probabilità di default medie è in riduzione, segnale di un miglioramento dei fondamentali economici del settore. A partire dalla capacità di pagamento, con i bar che tuttavia registrano i maggiori ritardi (5% fatture pagate in ritardo).

Il biennio 2026-27, Cerved: margini sotto pressione nel fuoricasa. 

Cosa attendersi dal prossimo biennio quindi? Le stime Cerved indicano una prosecuzione della tendenza positiva post-Covid, ma con performance differenziate. I comparti con le migliori previsioni di fatturato reale nel biennio 2026-2027 sono le strutture extra-alberghiere (+8,6%) e il settore alberghiero (+7%). Bar (-0,9%) e ristoranti (-1,4%) sono attesi in leggera contrazione, mentre il calo più marcato riguarda catering e mense (-5,9%), con uno scenario pessimistico che potrebbe amplificare la flessione fino al -10%. Sul fronte della marginalità, il margine operativo lordo è atteso in aumento per alberghi, strutture extra-alberghiere e ristorazione, con flussi di cassa in miglioramento soprattutto nel comparto della ristorazione. Restano tuttavia sfide strutturali: la pressione sui costi operativi, l'instabilità dei prezzi delle materie prime, l'aumento dei salari e le difficoltà di reperimento di personale qualificato continuano a rappresentare fattori critici per la crescita del settore.

ALTRI ARTICOLI

Uno dei punti vendita Sandrino

Sandrino sceglie Parma Promenade per la prima location fuori regione

Dalla Puglia all'Emilia-Romagna, Sandrino ha scelto la destinazione di Parma Promenade (inaugurazione a settembre) per la sua prima gelateria fuori regione. L'insegna fondata da Alessandro Salerno raggiunge quindi una tappa fondamentale del proprio sviluppo food retail dopo un 2025 chiuso a 3,5 milioni di fatturato di gruppo con un Ebitda del 16%…
Lo smash burger di Smash Tag dedicato alla Rome Future Week

Smash Tag lancia il progetto "Panino del Futuro"

Un panino tutto da scoprire è la novità che accoglie i clienti di Smash Tag dal ritorno delle vacanze che parteciperanno alla Rome Future Week. La ricetta fa parte del progetto "Panino del Futuro" che punta a unire gusto, gaminification e innovazione coinvolgendo i punti vendita dell'insgena nella Capitale, a Latina e Napoli.
Michael Seveso, consulente food con un account Instagram da oltre 9.500 follower

Michael Seveso: "La giusta location salva l'opening in food retail"

Tanto sui social quanto nella realtà del food retail i numeri devono sempre tornare, come dimostra l'esperienza di Micheal Seveso. Consulente, volto noto di Instagram (con un profilo che conta 9.650 follower) e, prossimamente, ristoratore in franchising con StePizza a Milano, offline Seveso affianca gli imprenditori della ristorazione per…
La sala di un locale Ca' Pelletti, insegna di ristorazione servita dedicata alla cucina romagnola

Ca’ Pelletti porta in franchising la locanda italiana contemporanea

Le evidenze dell’Osservatorio RM-TheFork e l'esperienza Ca' Pelletti indicano nel FSR uno dei modelli più attuali della ristorazione organizzata. Si tratta di un format capace di integrare identità, qualità del servizio, efficienza operativa e sostenibilità economica e rappresenta l'evoluzione della tradizionale ospitalità italiana. In questo…
L'insegna di Mason's Lobster allo Spitalfields Market di Londra

Mason's Lobster arriva a Londra e raggiunge i 5 locali in Europa

Dopo l'espansione italiana, Mason's Lobster raggiunge Londra e conquista il secondo mercato europeo sotto la guida del general manager Pietro Funaro. Al centro della proposta gastronomica rimane il classico lobster roll del Maine realizzato con astice di alta qualità, accompagnato da contorni, salse e preparazioni tradizionali e semplici ispirate…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement