Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Il 51% degli italiani, secondo Circana, si dichiara più fedele ai ristoranti sostenibili
Il 51% degli italiani, secondo Circana, si dichiara più fedele ai ristoranti sostenibili
Information
News

Circana: sostenibilità centrale per il 67% dei clienti fuoricasa

Information
- Circana Sentiment ristorazione - Circana sostenibilità fuoricasa

Per il 67% degli italiani che frequentano bar e ristoranti, la sostenibilità è un tema fondamentale, come rivela l'ultima analisi di Circana sui consumatori. Nel settore del fuoricasa, che ha chiuso il 2023 con una crescita in termini di spesa (+10,1%) e di traffico (+4,4%) rispetto all'anno precedente, dunque, a fare bottino pieno sono le insegne capaci di coniugare gusto e rispetto dell'ambiente, del sociale e delle persone. 

La sostenibilità è un valore che aiuta la fidelizzazione del cliente. 

Questo vale soprattutto in un momento in cui, come sottolinea la stessa società di analisi e consulenza, "i tassi di crescita fuoricasa stanno rallentando e in futuro dobbiamo aspettarci un consumatore più cauto e selettivo nelle proprie scelte", ha affermato Matteo Figura, executibe director foodservice di Circana Italia. Il motivo? La crescita dei prezzi dovuti all'inflazione e l'impatto che ciò ha sul potere di acquisto dei clienti. "In questo contesto - ha aggiunto Figura - creare un legame emotivo che porta alla fidelizzazione dei consumatori diventa cruciale e i consumatori sono sempre più attenti alla componente valoriale nell’offerta ristorativa". La sostenibilità appare allora un valore che aiuta a fidelizzare i clienti. La conferma ci arriva sempre dallo studio sul sentiment di Circana dove il 51% degli intervistati dichiara di essere più fedele ai ristoranti che hanno a cuore la sostenibilità. Il dato sale significativamente tra gli heavy user, coloro i quali frequentano spesso bar e ristoranti (67%).

Per Circana il format del futuro è quello che sa prendersi cura del Pianeta e delle persone. 

In che modo l’offerta ristorativa può essere sostenibile? La lotta agli sprechi è in questo senso un tema di grande attualità e di recente si è molto parlato della doggy bag ovvero di introdurre l’obbligo per i ristoranti di fornire la possibilità di portare a casa i propri avanzi. Circana ha chiesto ai consumatori un’opinione su questo e ben l’83% si dice abbastanza o molto d’accordo. "Il consumatore vede nella doggy bag un modo concreto di agire in maniera sostenibile. L’88% degli intervistati ne farebbe uso se ne avesse la possibilità e metà di questi dichiara che prenderebbe la doggy bag sempre. Questo ha a che fare con l’ambiente ma anche con la sostenibilità economica visto il contesto di incertezza di questi giorni", ha affermato Figura. L’attenzione all’ambiente si lega inevitabilmente al concetto di benessere. Per il 65% degli intervistati le abitudini alimentari sane sono più sostenibili per l'ambiente. Da questo deriva che "il format del futuro è quel luogo che saprà prendersi cura del Pianeta, delle persone e di tutti i clienti con bisogni specifici", ha concluso Figura. 

ALTRI ARTICOLI

Se telefonando... Piccini comunica l’arrivo del Chianti Rosé

Una cabina rosa per comunicare un cambiamento e una novità. Protagonista la cantina Piccini che ha ideato una campagna di comunicazione, battezzata ‘Dai voce alla tua svolta’, decisamente unconventional e riferita al lancio sul mercato del nuovo Chianti Rosé.

Rios Poke: AAA franchisee cercasi

Rios Poke si prepara ad avviare a dicembre una nuova fase di promozione del proprio progetto di franchising. Dopo aver costruito una rete di sette locali in cinque città toscane, il brand vuole incontrare imprenditori interessati a portare il format in nuovi territori e a gestire direttamente un’attività di ristorazione con il supporto della rete.…
Massimiliano Maffioli, chief restaurant officer di McDonald's Italia

Massimiliano Maffioli: “McDonald’s in Italia, strategia glocal"

Il 2026 segna il 40° anniversario del debutto di McDonald's in Italia, dove il brand ha introdotto nuove logiche organizzative e un approccio glocal al cibo. Dopo il primo opening del 20 marzo 1986 a Roma, in piazza di Spagna (sebbene un primo locale aperto dalla filiale tedesca fosse già attivo a Bolzano dall’anno prima), niente fu più lo stesso.…
La macchina da caffè in capsule Q System di Costadoro

Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca con Q System

Svelato durante la presentazione della Guida Osterie d'Italia 2027 di Slow Food, il progetto Q System di Costadoro porta il caffè in capsule nell'Horeca. La mission è quella di garantire un espresso di qualità non solo al bar ma anche in contesti come ristoranti, stabilimenti balneari, palestre, agriturismi, enoteche con cucina e simili che non…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement