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Secondo i dati SumUp, a Terni invece la pausa pranzo costa solo 3,50 euro
Secondo i dati SumUp, a Terni invece la pausa pranzo costa solo 3,50 euro
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SumUp, pausa pranzo: a Trento 6,80 euro per panino e caffè

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A Terni, per un panino e un caffè, mediamente si pagano 3,50 euro; a Trento diventano 6,80 euro. Questi i prezzi della pausa pranzo in Italia rilevati da SumUp. Attraverso l'osservatorio dedicato, la fintech ha analizzato il costo medio di questa combo base in venti fra le principali città italiane nel 2023 e nel 2024 a partire dalle rilevazioni dei prezzi di beni e servizi di largo consumo dei Mise. 

 

Umberto Zola (SumUp): "Venezia e Palermo, eccenzioni al rialzo dei prezzi".

"Il prezzo di un panino e un caffè al bar o al ristorante, una delle opzioni più comuni per la pausa pranzo in orario d’ufficio, è aumentato in quasi tutte le città analizzate, con le sole eccezioni di Venezia e Palermo, ma nella maggior parte dei casi si è trattato di aumenti contenuti - dichiara Umberto Zola, responsabile online sales EU di SumUp - Il settore Horeca è tra quelli dove nell’ultimo anno sono anche cresciuti di più i pagamenti senza contanti, con una crescita significativa proprio nella fascia oraria della pausa pranzo, ed è calato lo scontrino medio cashless, segno che i consumatori sono sempre più a loro agio a pagare senza contanti anche le piccole spese come il panino o il caffè". 

Le classifiche dell'osservatorio sulla pausa pranzo di SumUp.

Guardando più nel dettaglio la ricerca, emerge infatti che Venezia è inaspettatamente la città con il prezzo minimo più basso (2,70 euro) e anche l’unica in cui il costo medio di panino e caffè è diminuito dal 2023 al 2024: -3,3% (con il sandwich che ha messo a segno un -5% di costo). Andando a Sud, invece, il valore della pausa pranzo cresce: se Bari fa registrare il prezzo massimo più alto (9,30 euro), a Napoli nel 2024 panino e caffè hanno visto l’incremento di prezzi più significativo; ad aumentare, infatti, è stato il costo medio (+14,1%) e anche il costo massimo (+27,5%). A trainare questi incrementi nel capoluogo campano è stato innanzitutto la voce caffè: +10,5%, l'aumento più alto d'Italia (a Palermo il ritocco minore di listino, +0,8%). Ecco le classifiche:

TOP 3 PAUSA PRANZO PIÙ COSTOSE:

  • Trento = 6,80 euro
  • Milano = 6,70 euro
  • Trieste = 6 euro

TOP 3 PAUSA PRANZO PIÙ ECONOMICHE:

  • Terni = 3,50 euro
  • Pescara = 4,10 euro
  • Palermo e Firenze = 4,20 euro

TOP 3 CITTÀ PANINO PIÙ COSTOSO:

  • Trento e Milano = 5,5 euro
  • Trieste = 4,70 euro
  • Venezia = 4,30 euro

TOP 3 CITTÀ PANINO MENO COSTOSO:

  • Terni = 2,30 euro
  • Pescara = 2,80 euro
  • Firenze = 3 euro
L'aumento dei costi non ferma i pagamenti cashless in pausa pranzo. 

Variazioni che, tuttavia, non ostacolano la diffusione dei pagamenti cashless in bar e ristoranti. Questi settori, infatti, hanno fatto registrare nel 2024 alcuni degli aumenti più rilevanti di transazioni cashless: crescita del +35,1% nei bar, del +27,8% in caffè e ristoranti e del e del 23,8% nei fast food. Una buona parte delle transazioni con carta giornaliere si svolge proprio fra le 12.00 e le 14.00, durante la pausa pranzo: il 15% nei bar e il 18% nei ristoranti; in entrambi i settori con una crescita media pari a circa il +35%. A livello territoriale la Campania è una delle regioni in cui i pagamenti senza contanti si diffondono più rapidamente: a Napoli il cashless cresce del +16,9%, ma è soprattutto Benevento a registrare l’incremento maggiore di transazioni, +33,7%, posizionandosi quarta a livello nazionale. Per il settore Horeca dotarsi delle migliori soluzioni per dare la possibilità di pagare con carta è, quindi, fondamentale: sia in ottica di sostenibilità del proprio business, per rispondere alle nuove abitudini di pagamento dei clienti, sia per adeguarsi alle recenti novità normative (Legge di Bilancio 2025, articolo 9 che dispone a partire dall'1 gennaio 2026 l’obbligo di collegamento tra i terminali Pos e i registratori di cassa telematici, per garantire la trasmissione automatica all’Agenzia delle Entrate delle informazioni relative ai pagamenti elettronici giornalieri).

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