Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Nel 2023, il comparto banqueting e catering ha generato 2,2 miliardi di giro d'affari
Nel 2023, il comparto banqueting e catering ha generato 2,2 miliardi di giro d'affari
Information
News

Banqueting e catering, il manifesto Anbc-Fipe per scelte consapevoli

Information
- Manifesto catering banqueting - Anbc catering banqueting

Qualità, sicurezza e legalità sono i concetti chiave con cui l'Associazione nazionale banqueting e catering (Anbc) ha redatto e pubblicato il manifesto del settore. Presentato a Milano con il titolo La responsabilità delle scelte, questo documento, nato in collaborazione con Fipe, vuole sensibilizzare operatori e istituzioni sulle decisioni da prendere per garantire il successo di ogni evento.

Nel 2023, banqueting e catering hanno registrato 2,2 miliardi di giro d'affari. 

Il manifesto, sottoscritto da importanti partner, come Federcongressi&eventi e Adsi (Associazione dimore storiche italiane), offre delle linee guida fondamentali per l'organizzazione degli eventi a partire dalla scelta accurata dei fornitori e dall'adozione di pratiche rispettose delle normative. Passaggi chiave per sostenere un comparto che, nel 2023, ha registrato un fatturato complessivo di oltre 2,2 miliardi di euro, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente, grazie al lavoro stabile di 14mila risorse (che diventano oltre 100mila nei periodi di picco). Un manipolo di professionisti che, come ribadito durante la presentazione del manifesto (che prima dell'appuntamento di Milano aveva fatto tappa a Genova e prossimamente toccherà diverse altre città italiane), ha bisogno di formazione continua così da condividere e diffondere i valori del settore. 

Paolo Capurro (Anbc): "Vogliamo creare una rete di fornitori e organizzatori con gli stessi valori".

"Milano rappresenta una tappa cruciale nel nostro percorso di diffusione del manifesto. Siamo in una città dinamica, rinomata per il design, la moda e la finanza. Famosa per il suo mix di storia e modernità e crocevia di eventi internazionali e per noi è un onore presentare qui un documento che mira a tutelare la qualità e la sicurezza degli eventi. Il manifesto è nato con l'obiettivo di sensibilizzare tutti gli attori del settore verso scelte responsabili, promuovendo la legalità e contrastando con forza l’abusivismo, un fenomeno che danneggia gravemente chi lavora in maniera corretta. Vogliamo creare una rete di fornitori e organizzatori che condividano i nostri valori, affinché il settore del banqueting e del catering continui a crescere nel rispetto delle norme e con elevati standard di eccellenza. Questo è il nostro contributo per rafforzare un comparto che ha un grande impatto economico e sociale in Italia", ha affermato Paolo Capurro, presidente di Anbc. 

I consigli e le raccomandazioni del manifesto su banqueting e catering.

Ma cosa dice il manifesto? Innanzitutto, ricorda che, nell'ambito dell'organizzazione di un evento, "il responsabile dell'organizzazione deve provvedere a una serie di adempimenti, preliminari e attuativi tenendo ben presente quanto indicato dall’art. 1655 del codice civile: l'appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro cui si obbliga l'altra parte". Ne consegue che l'organizzatore debba: 

  • scegliere in maniera adeguata e consapevole i fornitori da coinvolgere nell'ambito di ciascuna diversa tipologia di evento;
  • programmare le attività di sicurezza in funzione della tipologia di evento;
  • individuare le cautele necessarie per la gestione degli imprevisti;
  • valutrare i rischi e quali azioni utili a limitiarli;
  • approfondire la conoscenza sulle norme di responsabilità;
  • coordinarsi con le rappresentanze istituzionali per le autorizzazioni necessarie. 

Nella scelta dei singoli fornitori, poi, rimane in capo al committente una forte responsabilità disciplinata dall’art. 2049 del codice civile. Tale articolo determina che vi sia una responsabilità del committente, nel caso in cui scelga come appaltatore un soggetto non idoneo allo scopo, ossia privo delle necessarie autorizzazioni di legge e delle competenze tecniche richieste per l’esecuzione del contratto, sia esso la sede ospitante o l’azienda di servizi ausiliari necessari per la realizzazione dell’evento (allestimenti, service tecnico, banqueting, personale, etc.). Necessario, quindi, scegliere in modo corretto a chi affidarsi, attraverso una scaletta di punti di valore (peraltro non esustiva) da considerare. Fra questi: 

  • considerare che le aziende che svolgono in via esclusiva o principale l’attività di banqueting e che dunque sono specializzate in questo servizio sono iscritte al registro delle Camere di Commercio con il codice Ateco 56.21.00
    e sono in possesso di un centro cottura dedicato con autorizzazione sanitaria;
  • l'esistenza di una licenza di catering e banqueting per le aziende storiche ante 2004, oppure di una notifica inizio attività ai sensi dell’art. 6 reg 852/2004 che autorizzi l’esercizio della specifica attività;
  • possesso certificazione Dvr e Durc;
  • possesso e compilazione quotidiana del manuale del Piano di autocontrollo Haccp ;
  • autocertificazione di assenza di condanne per reati di truffa o sofisticazione alimentare;
  • possesso di adeguata polizza assicurativa. 

ALTRI ARTICOLI

Le due nuove referenze analcoliche di La Trappe

La Trappe porta in Italia due referenze analoliche: Nillis ed Epos

Dalla tradizione trappista alle birre analcoliche, La Trappe (Royal Swinkels) porta in Italia due nuove referenze che rispondono al trend dello zero alcol. Si tratta di Nillis, prima birra trappista non alcolica ed Epos, una bionda rinfrescante. Frutto della maestria artigianale e della cura dei monaci trappisti, sono oggi le uniche birre…
Il bancone di Milanesi nel nuovo locale di corso Genova

Milanesi Gelaterie, caffetteria e gelato per conquistare la colazione

Con un mix di caffetteria e gelateria, il brand meneghino Milanesi Gelaterie punta a conquistare il segmento della colazione con un format food retail. Dopo il negozio storico in Porta Romana e il secondo locale di Primaticcio, l'insegna ha aperto anche in corso Genova portando in una delle zone più nevralgiche di Milano la dolcezza delle proposte…
Il CP50 di Hurom è certificato IPX per una maggiore tenuta all'acqua (e quindi ai lavaggi)

Hurom presenta CP50, lo spremiagrumi avanzato per l'Horeca

Per una spremuta fresca, dissetante, con pochi sprechi e facile da realizzare, Hurom lancia CP50: lo slow juicer dedicato al canale Horeca. La nuova soluzione professionale combina estrazione lenta avanzata, automazione intelligente e operatività continua fino a 24 ore, offrendo massima efficienza e qualità costante per i professionisti della…
Lo store di Dispensa Emilia all'interno del Serravalle Retail Park

Dispensa Emilia a misura di retail park per l'apertura di Serravalle

Il gusto della tradizione emiliana arriva al Serravalle Retail Park grazie all'opening di Dispensa Emilia, che qui realizza la seconda operazione del 2026. Per il brand si tratta anche della seconda apertura all'interno del segmento outlet/retail park, a meno di un anno dal taglio nastro di Valmontone. Ad oggi, i ristoranti attivi sono 59,…
La vetrina del nuovo locale Il Forno di Rossopomodoro

Il Forno di Rossopomodoro parte da Venezia, poi 5 locali in estate

Dalla Laguna arriva il profumo di una nuova apertura per Rossopomodoro che sceglie Venezia per il taglio nastro del primo locale Il Forno di Rossopomodoro. Il concept segna l’evoluzione nel segmento QSR della storica catena di pizzerie di origine napoletana. Fondata nel 1998, Rossopomodoro lo scorso anno ha visto l’ingresso di Spoon Brands, nuovo…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati