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Il pesto è la referenza che più è cresciuta negli ordini su Glovo: 152.000 porzioni consumate (+414%)
Il pesto è la referenza che più è cresciuta negli ordini su Glovo: 152.000 porzioni consumate (+414%)
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Il Barometro Gastronomico di Glovo incorona le ricette tradizionali

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Il ritorno della cucina tradizionale alla ricerca di gusti autentici e di qualità caratterizza le scelte degli italiani sulla piattaforma food delivery Glovo. A testimoniarlo sono i risultati del Barometro Gastronomico 2023-24, lo studio che analizza 20 tra le ricette tricolori più popolari rivelando un ritorno di fiamma per la cucina italiana: dal pesto al ragù, dagli gnocci alle polpette.

Pesto, polpette e ragù: i campioni della tradizione su Glovo. 

Secondo il rapporto della piattaforma food delivery il pesto, con il suo mix aromatico di basilico fresco, pinoli e parmigiano, ha visto un’eccezionale risposta di gradimento con oltre 152.000 porzioni consumate (+414%). L’iconico condimento ligure si è posizionato tra le scelte preferite nelle case delle oltre 450 città italiane in cui l’app Glovo è disponibile. In particolar modo, spicca il Lazio in cui sono state consegnate oltre 35mila porzioni di pesto, seguito dalla Lombardia con quasi 31mila unità. Le polpette, amate da adulti e bambini, hanno visto una crescita degli ordini del 64%. Che siano servite come secondo piatto o come gustoso antipasto, per il Barometro Gastronomico le polpette rimangono il comfort food per eccellenza. Con oltre 233mila unità consumate e una consegna di quasi due polpette al minuto, sono celebrate in tutte le loro varianti regionali. Il Lazio ne consuma 59.529 (25% del consumo nazionale), la Lombardia 50.521 e la Campania 40.677. Le regioni sul podio per frequenza di acquisto sono Sicilia, Puglia e Sardegna. Infine, il ragù, cuore della cucina italiana con la sua ricca combinazione di carne e pomodoro, ha registrato un incremento del 49,9% degli ordini rispetto all’anno precedente. Questo piatto simbolo dell’Emilia-Romagna rimane un must nelle cucine della Penisola, rispecchiando una continua passione per le ricette della nonna. Al primo posto per ordinazioni c'è il Lazio con ben 18.525 porzioni consegnate (23% del consumo nazionale), seguito dalla Lombardia con 14.872. Al terzo posto, ben rappresentata, l’Emilia-Romagna con quasi 13mila unità vendute.

glovo barometro gastronomico

Pasta e gnocchi, gli italiani ricercano autenticità.

A conferma di quanto gli italiani amino la genuinità dei piatti tipici della letteratura gastronomica, lo studio di Glovo rivela che anche altri piatti della tradizione riscuotono grande successo a domicilio. La carbonara, infatti, registra un incremento del 46% con più di 143mila porzioni consegnate, seguita dall'amatriciana che segna un +39% con 60mila unità vendute. Ricette queste, molto amate nel Lazio così come in Lombardia che si posizionano tra le regioni con il più alto gradimento. Anche gli gnocchi sono tra i piatti preferiti, soprattutto in Sardegna, Umbria e Basilicata con quasi 60mila porzioni consegnate e un 37% di aumento rispetto all’anno precedente. "Questi dati non solo riflettono un ritorno alla tradizione culinaria, ma anche un desiderio crescente di qualità e autenticità nell'esperienza gastronomica quotidiana degli italiani - commenta Rafael Narvaez, direttore commerciale di Glovo in Italia - È evidente che i consumatori sono sempre più attenti alla provenienza e alla preparazione dei cibi che scelgono, preferendo piatti che esaltano le tradizioni locali e soddisfano il palato degli amanti della buona tavola".

Pizza e fritti non mancano negli ordini a domicilio.

Resta sul podio la pizza, che continua a conquistare il cuore degli italiani con una crescita del 22,7% e quasi 4 milioni di unità vendute e una frequenza di consegna di 2,5 pizze al minuto. Al suo fianco ecco panzerotti (+44% di ordini per un totale di 571mila unità consegnate) e supplì (+35% con un totale di quasi 618 mila unità). A seguire, la piadina (oltre 145mila unità vendute, +33,5%), gli arancini (67mila pezzi, +27%) e le crocchette (quasi 130mila unità, +26%).

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