Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Il 34% delle pizzerie, secondo CGA by NIQ, si trova in Campania, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia
Il 34% delle pizzerie, secondo CGA by NIQ, si trova in Campania, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia
Information
News

CGA by NIQ fotografa l'Italia delle pizzerie: sono oltre 34mila

Information
- Pizzerie in Italia numero - CGA by NIQ pizzerie - Catene di pizzeria in Italia

L'Italia è un Paese che si basa sulle pizzerie. A dirlo è l'analisi di CGA by NIQ dal titolo Guida Horeca Italia secondo cui sono 34.406 le pizzerie attive. Locali simbolo non solo del Made in Italy gastronomico, ma anche di uno modo di vivere il fuoricasa in cui convivialità e servizio informale diventano assi portanti della customer experience. Tanto da raccogliere il 74% delle preferenze dei consumatori tricolore, superando bar (65%) e ristoranti (64%). 

Le catene di pizzerie spopolano a Nord-Ovest.

Da un punto di vista geografico, le pizzerie si trovano per il 73% in località periferiche, mentre il 27% sono in centro città. Più presidiate le regioni costiere (40%) rispetto a quelle montane (2%). Andando più nel dettaglio dello studio della società di analisi di mercato emergono differenze regionali evidenti. Campania, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia costituiscono il 34% del totale di mercato per offerta e consumo, seguite da Toscana, Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Sardegna al 27%. Al terzo posto l’area del Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta) con il 22% e infine con il 18% di locali e consumatori le regioni di Veneto, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia. Se ci si focalizza sulle catene di pizzeria, oltre il 75% si trova in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Tuttavia, la loro influenza non è dominante, motivo per cui si delinea un panorama di vendita al dettaglio diversificato in cui anche i rivenditori indipendenti e più piccoli esercitano un'influenza sostanziale in termini di offerta.

pizzerie cga niq 2

Pizza e birra, combo intramontabile. 

In merito alle bevande, è la birra la più consumata in pizzeria, nello specifico il 40% degli italiani opta per birre locali o nazionali, mentre il 28% preferisce birre importate o artigianali. Inoltre, analizzando la spesa delle persone che bevono birra in pizzeria, CGA by NIQ rileva che essa rappresenta il 18% della spesa totale dei consumatori di birra nel mercato del fuori casa. Parallelamente, esiste anche un potenziale per i produttori di vino, infatti, i vini spumanti, compreso il prosecco, sono scelti dal 23% dei frequentatori delle pizzerie. In generale e in relazione al consumo di birra, l'indagine OPUS (On Premise User Survey) di CGA by NIQ rivela che le scelte e le preferenze variano in base all’età dei consumatori, all'occasione e al locale e che il rapporto qualità-prezzo guida il 33% delle scelte, mentre le raccomandazioni del personale del bar, con il 19%, sono sempre più influenti (+5 punti percentuali rispetto all’anno precedente).

ALTRI ARTICOLI

Sono circa 5.000 gli espositori a TuttoFood 2026

TuttoFood 2026, a Milano le novità degli espositori foodservice

La filiera agroalimentare va in scena a TuttoFood dove gli espositori mettono in mostra le ultime novità per il canale foodservice (e non solo). Dal 11 al 14 maggio, negli spazi di Fiera Milano a Rho, infatti, sono oltre 5.000 le aziende presenti pronte ad accogliere 4.000 top buyer (di cui oltre 200 reclutati attraverso la rete estera di Agenzia…
Il look di una caffetteria Caffè Vergnano

Caffè Vergnano punta sui coffee shop: 10 nuovi store entro l'anno

Entro fine anno, Caffè Vergnano punta ad allargare il network di caffetterie a marchio con 10 nuove aperture a livello nazionale e internazionale. L'azienda accelera dunque il proprio piano di espansione con l'obiettivo di portare la cultura dell'espresso italiano nel mondo confermando un posizionamento premium che verrà introdotto anche nei punti…
La sala d'ingresso del Drink Kong in via Perfetti

Drink Kong raddoppia: nasce un mixology bar food retail?

Nel rione Campo Marzio di Roma arriva la proposta food&mixology di Drink Kong che qui raddoppia la sua presenza nella capitale e rinnovando il proprio format. L'operazione conferma la volontà di crescita dell'insegna fondata da Patrick Pistolesi (e di cui fa parte anche il Nite Kong) senza per questo fare un copia e incolla del locale originario…
I due nuovi formati del brand Qitterra di Bonolio per il servizio al tavolo

Bonolio amplia l'offerta Horeca con nuovi formati Qitterra

Con due nuove referenze del brand Qitterra (disponibili anche nei cash&carry), Bonolio amplia l'offerta dedicata al canale Horeca. In questo modo, l'azienda siciliana rafforza la propria presenza all'interno della ristorazione moderna e affianca i professionisti della cucina con formati pensati per le esigenze del fuoricasa.
Il ristoratore moderno non può più affidarsi all’intuito, servono software dedicati per il controllo di gestione

Dal conto economico alla cucina: gli alleati digitali del ristoratore

Il ristoratore moderno non può più affidarsi all’intuito tra aumento dei costi, instabilità dei listini, peso del lavoro e frammentazione dei ricavi. È necessario un controllo continuo e strutturato. Perché il supporto del commercialista è fondamentale, ma non sufficiente per presidiare la gestione operativa quotidiana. Servono strumenti…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna