Recensioni, orario, menu e spazi: gli accorgimenti per la Festa della Mamma al ristorante con i bambini
Information
News
Festa della Mamma al ristorante con i figli? I consigli di TheFork
Con l'avvicinarsi della Festa della Mamma, molti genitori si apprestano a trascorrere momenti speciali con la propria famiglia al tavolo di un ristorante. Tuttavia, l'idea di portare i bambini al ristorante, soprattutto se ancora piccoli, può risultare una sfida: il pensiero che i propri figli possano annoiarsi a stare seduti e inizino così a creare confusione all’interno del ristorante, può essere fonte di stress.
Per questo, l'app di prenotazione e recensioni TheForkha messo in fila, in collaborazione con Genitore Informato (la prima scuola per genitori), una serie di piccoli accorgimenti per trasformare una preoccupazione in un gustoso momento di condivisione familiare che soddisfi grandi e piccoli commensali. Primo passo: leggere le recensioni così da scoprire se altri genitori hanno avuto esperienze positive e se l'ambiente è a misura di bambino. A partire dall'orario di apertura: pranzare o cenare prima può aiutare a mantenere i bambini tranquilli e a ricevere un servizio più attento evitando l'affollamento dei momenti di punta. Caratteristica premiante, poi, è la presenza o meno di un menù dedicato cosicché si possa mangiare tutti insieme al tavolo. Ognuno col piatto più ideneo alle proprie necessità.
Prima e dopo, spazio al gioco. Basta una piccola borsa con l'essenziale per intrattenere un bambino. Meglio preferire oggetti che non creano disordine o rumore, ma va evitato quanto più possibile lo smartphone così da favorire degli autentici momenti di condivisione senza tecnologia. In questo senso, scegliere "il posto giusto" può aiutare. Un tavolo in una zona tranquilla, con un po' di spazio intorno per giocare senza intralciare il passaggio di camerieri e altri ospiti, può fare la differenza e permettere ai bambini di muoversi più liberamente. Anche insieme ai genitori.
Da Mammina, “a tavola la felicità è servita". Con questo claim, il network di ristoranti fast casual fondato da Antonio Viola prevede 7 aperture nel 2026. Dopo un anno di consolidamento, chiuso a 6 milioni di fatturato e un Ebidtda intorno al 20%, l'insegna si prepara ad ampliare la propria impronta food retail rimanendo fedele a un format…
Ogni anno in Italia si consumano circa 2,7 miliardi di pizze. Circa 8 milioni al giorno. E al di là della classica Margherita sono le aziende del topping a fare la differenza. Oltre farina e pomodoro, infatti, le aziende del fuoricasa rispondono alle esigenze della clientela puntando su abbinamenti di gusto e ingredienti che spaziano dai latticini…
Il 2026 di Antica Pizzeria Da Michele inizia l'8 gennaio a Perugia, dove l'insegna di pizzerie partenopea apre la sua prima sede in Umbria. Un'operazione che riprende le fila dell'attività di sviluppo portata avanti nel corso del 2025, chiuso con diverse operazioni nazionali e internazionale: da Sydney a Bangkok passando per Parma. Il tutto senza…
"Se Atene piange, Sparta non ride" è l'espressione con cui sintetizzare il 2025 dei grossisti food&beverage alle prese con le nuove esigenze della ristorazione. Da un lato, infatti, il mercato beverage ha seguito un andamento variabile nel corse dell'ultimo anno; dall'altro, il food si è persino fatto sentire a Roma con il Governo (attraverso…
In attesa di Sigep, il 2026 di Barry Callebaut Italia si apre con la nomina di Giovanni Mondini nel ruolo di direttore marketing. In un contesto difficile per il mondo del cacao e del cioccolato (a causa della volatilità del prezzo delle materie prime), quindi, l'azienda sceglie di guardare avanti con un approccio più chiaro, concreto e orientato…