Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Con il suo disciplinare, Il Mannarino alleva oggi Fassona Piemontese e Black Angus italiani
Con il suo disciplinare, Il Mannarino alleva oggi Fassona Piemontese e Black Angus italiani
Information
News

Il Mannarino, disciplinare per la filiera: dalla stalla alla tavola

La filiera al centro delle strategie de Il Mannarino che inizia ad allevare animali in virtù di un "disciplinare" siglato con i piccoli produttori partner. L'intesa è ispirata  alla strategia “Farm to Fork (F2F)”, il piano decennale messo a punto dalla Commissione europea per guidare la transizione verso un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente, che coinvolge l’intera filiera alimentare, dalla produzione al consumo. Il vademecum è stato creato con l’obiettivo di regolamentare gli allevamenti al fine di tutelare il benessere degli animali e garantire l’elevato standard qualitativo dei prodotti dell'insegna. Grazie agli accordi in essere con gli allevatori del territorio, il brand alleva oggi Fassona Piemontese e Black Angus italiani.

Il Mannarino controlla il 100% della sua filiera. 

"Siamo orgogliosi di poter affermare che Il Mannarino controlla il 100% della sua filiera, dall’allevamento in stalla alla lavorazione all’interno del laboratorio, fino alla somministrazione nelle nostre macellerie con cucina - hanno dichiarato Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, co-founder del brand - Sin dal primo giorno, infatti, ci siamo impegnati per selezionare piccoli allevamenti locali, con cui instaurare una relazione di fiducia, definendo insieme quello che è il miglior metodo per ottenere un prodotto buono e, al tempo stesso, garantire il massimo benessere degli animali. Saremmo molto felici se ci fossero altri allevatori interessati ad aderire: il nostro obiettivo è infatti quello di estendere il metodo de Il Mannarino, che promuove un processo di allevamento più circolare e sostenibile". 

Il MannaLab apre le porte.

A cinque anni dall’apertura a Milano della prima macelleria con cucina, il brand inaugura inoltre il MannaLab, un laboratorio (e centro di formazione) di proprietà - situato a Monza, in via Ghilini - per la lavorazione della carne, segnando così il raggiungimento di un importante traguardo: il controllo dell’intera filiera di produzione. La struttura segue la filosofia del Nose to tail (letteralmente "dal naso alla coda") che vede l’impiego anche dei tagli meno nobili degli animali al fine di evitare scarti. Ne sono un esempio alcuni dei prodotti più amati del brand, come la carne con cui vengono realizzate le iconiche Bombette, le imperdibili Polpette della nonna, le Tartare di Fassona e il Ragù Bianco. "Con l’apertura del MannaLab, i nostri macellai hanno inoltre la possibilità di sezionare personalmente ogni taglio di carne e realizzare tutte le preparazioni che, entro poche ore, vengono portate alle nostre botteghe di quartiere, pronte per essere servite", hanno precisato i due founder. 

Nel disciplinare del Mannarino, spazio al benessere animale. 

A caratterizzare la filiera de Il Mannarino - che permette di consumare carne di provenienza certa, allevata in modo sostenibile ed estensivo - sono infatti la cura e l’attenzione riservate da tutto il team a ogni passaggio della produzione: dalla selezione delle realtà produttive italiane alla collaborazione con macelli di prossimità, passando ora attraverso la lavorazione all’interno del nuovo stabilimento di produzione e la consegna diretta all’interno delle macellerie, senza utilizzare la catena del freddo. Nasce così l’idea di dar vita a un disciplinare che regolamenti gli standard nutritivi e la gestione delle stalle. Gli animali vengono ad esempio alimentati con cereali e semi coltivati nei pressi degli allevamenti e sono lasciati liberi di crescere in ampi spazi per sviluppare la muscolatura in modo naturale. Al centro dello sviluppo del documento c'è un rigoroso processo di studi e analisi dei risultati, oltre alla selezione di aziende agricole italiane di piccole e medie dimensioni, profondamente integrate con il territorio e unite dagli stessi valori, che permettono di lavorare sinergicamente al raggiungimento degli obiettivi comuni.

ALTRI ARTICOLI

L'interno di uno dei locali presenti al Certosa District di Milano

Street, Crosta e non solo animano il Certosa District di Milano

Nel suo percorso verso il completamento del progetto, il Certosa District di Milano si impreziosisce di nuove realtà food retail (e non solo). Con il nuovo anno, infatti, la proposta gastronomica accoglie l'offerta di Nomad e Street Smash Burger e il raddoppio di Crosta. A queste novità si aggiunge l'evoluzione di Club Giovanile Milano e…
L'obiettivo di Liquid Ventures è investire sulla creazione di nuovi brand beverage analcolici

Nasce Liquid Ventures: venture builder per i brand no alcol di domani

Dalle esperienze di tre protagonisti dell'industria beverage, nasce Liquid Ventures SpA, il venture builder internazionale dedicato al no-low alcol. Con headquarter nelle Langhe e uffici operativi a Milano, la società punta a creare e sviluppare nuovi brand capaci di interpretare le evoluzioni culturali e di consumo delle nuove generazioni.
Une delle bevande al gusto Ube Vanilla nel menu primaverile di Starbucks

Starbucks, cambio menu: in primavera arriva l'Ube Vanilla Flavour

Con il cambio di stagione alle porte, Starbucks rinnova la sua proposta beverage con le novità del menu primaverile all'insegna dell'Ube Vanilla Flavour. Ispirata al sapore delle Filippine, dove l'ube è un ingrediente iconico, la nuova proposta invita i clienti a scoprire un gusto intrigante e sorprendente. Caratterizzate da una tonalità viola, le…
Il bancone del nuovo locale KFC Italia al Centro commerciale Punta di Ferro di Forlì

KFC raggiunge Forlì con lo store numero 152 in Italia

Arriva anche a Forlì il gusto iconico del pollo fritto KFC: al Centro commerciale Punta di Ferro ha aperto il ristorante numero 152 in Italia. Il punto vendita, la cui inaugurazione ha portato alla creazione di 25 nuovi posti di lavoro, si inserisce all'interno del percorso di consolidamento del network in Emilia-Romagna, regione strategica che…
La collezione pasquale Easter Edition di Babbi

Babbi già pronta per la Pasqua grazie alla Easter Edition

In casa Babbi è già tempo di Pasqua grazie alla Easter Edition 2026 che contiene una serie di referenze pensate anche per il canale Horeca e foodservice. Dalle latte a forma di uovo e coniglio alla nuova Bag Easter Edition (realizzata interamente in carta), il produttore romagnolo si conferma punto di riferimento per chi cerca specialità dolciarie…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna