Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

L'analisi di Savills arriva in concomitanza con Mapic Italy (27-28 maggio a Rho Fieramilano)
L'analisi di Savills arriva in concomitanza con Mapic Italy (27-28 maggio a Rho Fieramilano)
Information
News

Savills traccia l'evoluzione di centri commerciali e retail park

Information
- Savills centri commerciali - Savills ristorazione - Savills Mapic Italy 2026

Le abitudini di consumo cambiano e i centri commerciali, come sostenuto dall'analisi Savills sul settore, si adeguano modificando la loro proposta retail. Sempre di più, infatti, gli shopping center adottano modelli ibridi in cui la funzione commerciale rimane ovviamente il core business, ma non è da sola, più sufficiente a garantire adeguati livelli di attrattività e flussi di traffico. L’inserimento di bar, ristoranti, palestre e attività per il tempo libero si affiancano ai servizi tradizionali come tabacchi, farmacie e parrucchieri, mentre nuove forme di offerta come poliambulatori medici e centri diagnostici, spazi di co-working, scuole e servizi pubblici, ampliano la fruizione ed il coinvolgimento del visitatore.

 

Il food retail guia l'evoluzione e la differenziazione dei centri commerciali. 

Nei giorni in cui va in scena Mapic Italy (a Rho Fieramilano il 27 e 28 maggio), l'analisi del gestore immobiliare parte dalla presa d'atto delle nuove logiche di consumo: "Non una semplice riduzione della spesa ma una riallocazione - ha sottolineato Marcello Deledda, head of leasing out of town di Savills - Cresce il consumo di tipo edonistico con la ricerca della gratificazione personale e di esperienze appaganti, con preferenze che privilegiano viaggi, pasti fuoricasa, tempo di qualità con amici e famiglia, e un coinvolgimento diretto in attività sociali e ricreative. Questo mutamento influenza in modo strutturale anche il merchandising mix delle gallerie commerciali: l’abbigliamento e l’elettronica di consumo, un tempo trainanti, cedono terreno, mentre cresce il peso dei beni per la persona, dei servizi e delle attività destinate al tempo libero ed al food&beverage che si afferma spesso quale elemento centrale dell’offerta". Ovvio, vanno fatte le debite distinzioni per settore merceologico e si deve tenere conto anche della crescita dell'eCommerce che oggi, in Italia, copre il 13% dei consumi totali. Ma questo non toglie che l'evoluzione dei centri commerciali sia chiara e tracciata. La progettazione e realizzazione di spazi comuni attrattivi (come le food court, di cui abbiamo parlato all'ultimo evento targato Retail Institute), l’illuminazione naturale, la disposizione di sedute e camminamenti, l’accesso a Wi-Fi e prese elettriche per chi desidera studiare o lavorare, insieme a una programmazione di eventi mirata, contribuiscono secondo Savills a creare un contesto piacevole e stimolante, capace di competere con il commercio digitale offrendo esperienze che lo shopping online non può replicare, come la sicurezza percepita e la socialità.

La crescita del format retail park: accessibilità primo driver. 

Sul fronte dello sviluppo immobiliare, ormai da tempo nel nostro Paese, il focus del mercato si sposta progressivamente dalla nuova costruzione alla valorizzazione dell’esistente. "Gran parte dello stock di centri commerciali italiani - ha aggiunto Deledda - inizia a mostrare i segni del tempo, e molte strutture non rispondono né ai requisiti di efficienza energetica imposti dalle normative, né alle mutate aspettative dei consumatori in termini di fruibilità e attrattività. Rimodulare gli spazi, ampliare le aree comuni, riprogettare le food court e aggiornare il tenant mix sono interventi sempre più guidati dalle richieste degli stessi operatori commerciali, che cercano contesti più flessibili, dinamici e rispondenti alle esigenze dei visitatori contemporanei". In questo contesto, secondo Savills, il retail park emerge come uno dei format commerciali con maggiore potenziale, a patto che venga concepito in chiave moderna. Se la maggior parte dei retail park italiani si limita a semplici aggregazioni di medie e grandi superfici che condividono un parcheggio e pochi servizi essenziali, un retail park di moderna generazione riesce a coniugare semplicità e accessibilità con un’offerta merceologica diversificata, spazi piacevoli e servizi strutturati, supportati da una politica di marketing ed eventi capace di generare traffico costante. Elementi che possono incuriosire retailer sempre più selettivi nelle aperture ma che devono anche tener conto delle opportunità di sviluppo limitate. "L’appetibilità degli asset continua a essere valutata principalmente in funzione del footfall generato e dalla composizione del tenant mix, ma in un contesto avaro di nuovi sviluppi la soglia di accesso si è leggermente abbassata, includendo per molte catene tipologie di strutture o aree geografiche che solo qualche anno fa venivano valutate con grande difficoltà", ha concluso Deledda. 

Mapic Italy, un appuntamento per oltre 2.000 visitatori. 

Il tema emerso dall'analisi Savills è anche al centro dell'agenda di Mapic Italy dedicato a "Selettività, differenziazione, influenza: le nuove chiavi delle strategie di crescita". La fiera punta ad accogliere 2.200 partecipanti, tra cui 750 retailer, brand food & beverage e operatori leisure, e 90 espositori. Il tutto all'interno di una venue più ampia che risponde alla forte domanda del mercato e conferma il ruolo di Mapic Italy come hub strategico per lo sviluppo del commercio al dettaglio in Italia. "La nuova edizione rappresenta un’occasione unica per comprendere come il mercato del retail italiano stia ridefinendo le proprie priorità - ha affermato Francesco Pupillo, direttore Mapic - Non si tratta più solo di espandere spazi o moltiplicare presenze, ma di costruire ecosistemi coerenti, in cui i luoghi siano il riflesso dei valori delle community a cui sono destinati. La creazione di luoghi unici, differenti, autentici, passa dalla creazione di mix retail, leisure rilevanti, e fornisce un equilibrio attentamente costruito tra convenienza ed esperienza, attraverso flessibilità dei format e innovazione, usando codici di comunicazione nuovi e propri alle comunità cui tali luoghi sono destinati".

ALTRI ARTICOLI

Il nuovo punto vendita di Granaio Cucina e Caffè alla Stazione di Roma Termini

Granaio Caffè e Cucina, la cucina della nonna tra high steet e travel

La tavola apparecchiata di Granaio Caffè e Cucina, che rende omaggio ai sapori di casa e alla cucina della nonna si affaccia sul travel retail a Roma Termini. Dopo le esperienze lombarde a Milano (nelle centralissime via Torino e piazza Cordusio) e Concorezzo (in Brianza), la mini-catena che fa capo a Savini Group apre all'interno dello scalo…
La nuova limited edition di Sanpellegrino Chinò

Sanpellegrino lancia Chinò Extra Mercurio (anche fuoricasa)

Dopo aver conquistato Giove, Sanpellegrino prosegue il suo viaggio e inaugura una nuova dimensione di gusto: la limited edition Chinò Extra Mercurio. Si tratta di una referenza disponibile sia per il consumo domestico sia per quello fuoricasa in lattina da 33 cl e caratterizzata dalla combinazione di lime e zenzero.
Il presidente di Confida, Massimo Trapletti

Confida conferma, per la terza volta, Massimo Trapletti presidente

Per la terza volta, Massimo Trapletti è stato eletto presidente di Confida, l'associazione della distribuzione automatica, per il periodo 2026-30. L'imprenditore bergamasco, già alla guida di Bianchi Industry, si propone di sviluppare una strategia che punta su innovazione, nuove location e sviluppo del mercato assecondando così l'evoluzione del…
Il

Jollibee riapre a Milano il locale in cui ha debuttato nel 2018 in Italia

Lo sviluppo italiano di Jollibee riparte da dove tutto era iniziato con il reopening del locale milanese dove aveva debuttato in Italia nel 2018. In piazza Diaz, l'insegna filippina inaugura così un format totalmente rivisitato sia nel layout sia nell'esperienza, che ora diventa più omnicanale, e nel menu, con l'innesto di alcune specialità dal…
Il secondo store in franchising di Popeyes in Italia, all'interno del Fass Shopping Center

Popeyes a Cagliari, Vicenza e Parma: 25 ristoranti in Italia

Prima delle vacanze estive, Popeyes mette a segno tre aperture che portano il network del pollo fritto in stile Cajun a 25 punti vendita attivi in Italia. A meno di due anni dall'ingresso dell'insegna nel nostro Paese, quindi, prosegue il piano di espansione che prevede di raggiungere l'obiettivo di 50 ristoranti formato QSR entro il 2027. In…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati