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I Love Poke ha aperto il primo locale nel 2017
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I Love Poke verso il primo bilancio di sostenibilità

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- I Love Poke sostenibilità - I Love Poke plant based - I Love Poke bowl

Referenze plant based, percorso di crescita interna, packaging riciclabile e non solo: I Love Poke sposa i criteri Esg per valorizzare il business food retail. L'insegna fondata nel 2017 da Michael Nazir Lewis e Rana Edwards non solo ha contribuito al successo delle poke bowl di origine hawaiana in Italia ma ha anche concorso a stabilire il nuovo standard della ristorazione a catena, in particolare nel segmento del quick service, mettendo al centro la sostenibilità ambientale, di governance e sociale. E ora si preprara a pubblicare il primo bilancio di sostenibilità. 

 

La sostenibilità di I Love Poke nel menu. 

Un approccio che si "gusta" prima di tutto nel menu disponibile nei punti vendita. Nel 2022, infatti, I Love Poke è stata la prima catena dedicata al poke in Italia a ottenere la certificazione di Catena di Custodia a marchio MSC-Marine Stewardship Council per promuovere prodotti ittici provenienti da pesca responsabile, dimostrando così la sua attenzione alla sostenibilità. In secondo luogo, propone bowl che si adattano a regimi alimentari specifici, come diete vegane o proteiche, e negli anni ha sviluppato solide collaborazioni con fornitori di proteine vegetali (tra cui Garden Gourmet) riuscendo a incrementare il consumo di alternative plant based dallo 0,5% al 7% del totale, grazie a mirate e incisive campagne di comunicazione. Grazie a una filiera selezionata, inoltre, l'approvvigionamento delle materie prime è garantito da fornitori certificati che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità, privilegiando prodotti a Km Zero e collaborando con realtà locali, come nel caso del riso che viene coltivato interamente in Italia. Questa scelta consente di ridurre l’impatto ambientale e sociale, promuovendo filiere più etiche e responsabili. In linea con questo approccio, anche le ricette sono state pensate per limitare al minimo le operazioni di cottura. L’unico strumento utilizzato è il cuociriso. 

i love poke 2

Packaging riciclabile e lotta allo spreco alimentare per salvaguardare l'ambiente. 

A livello ambientale, inoltre, l'insegna healthy food a scelto un approccio concreto sostenendo iniziative virtuose come la pulizia del mare attraverso attività di Fishing For Litter, a cui affianca l’implementazione di strategie per ridurre gli sprechi alimentari, ottimizzando la catena di approvvigionamento dei propri store e selezionando formati che minimizzano i rifiuti organici. Un’attenzione particolare è dedicata anche alla gestione delle eccedenze alimentari grazie alla collaborazione con TooGoodToGo. La sostenibilità per I Love Poke passa anche attraverso la scelta di packaging green, realizzati con materiali biodegradabili e riciclati che riducono l’impatto ambientale. 

Dalla formazione interna alla sensibilizzazione della community, le attività di I Love Poke. 

Anche la sostenibilità sociale è parte integrante della strategia del brand. I Love Poke promuove la leadership femminile, garantisce parità salariale e si impegna a creare un ambiente inclusivo, privo di discriminazioni. Il 70% dei ruoli di leadership e management all'interno dell'azienda è attualmente occupato da donne, a conferma dell’impegno concreto verso l’inclusione e la parità di genere. In questo impegno rientra anche il percorso di formazione del personale grazie a programmai personalizzati con l'obiettivo di favorire una crescita professionale concreta, focalizzata su tematiche legate appunto alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi alimentari. Una sensibilità che viene condivisa, via social, anche con la propria community con campagne di sensibilizzazione che educano i consumatori a compiere scelte alimentari più consapevoli. Una strategia multicanale che integra contenuti educativi, campagne social ed eventi tematici. Su Instagram, in particolare, I Love Poke racconta le proprie iniziative con reel e post, invitando i clienti a riflettere su scelte alimentari più consapevoli. Inoltre, la partecipazione a eventi come l’Earth Day a Roma o le iniziative sportive in collaborazione con AcquaLy permettono di rafforzare il messaggio di sostenibilità.

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