Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Uno scatto di Mapic 2024
Uno scatto di Mapic 2024
Information
News

Mapic, l'appello dei centri commerciali: "Più condivisione sui dati"

Information
- Mapic Italy centri commerciali - Mapic Italy retail real estate - Mapic Italy eventi

In occasione di Mapic Italy (il 22 e 23 maggio a Milano), Cncc e Nomisma hanno presentato una survey sull'evoluzione degli acquisti nei centri commerciali. La ricerca dal titolo Le strategie dei tenant in risposta all’evoluzione del comportamento d’acquisto nei centri commerciali ha messo in evidenza il potere aggregante dei mall (circa 1.274 i poli commerciali presenti sul territorio nazionale con 40.700 negozi che registrano 1,9 miliardi di presenze annue), il loro ruolo nel costruire una vera esperienza omnicanale e la possibilità data dalle shopping destination di sperimentare nuovi format e iniziative lato brand. 

L'indagine Cncc-Nomisma: i brand chiedono più servizi ed esperienze.

L'indagine, svolta tra gennaio e marzo 2024 e presentata durante l'ultima kermesse sul mercato retail real estate, ha coinvolto un campione di 10 aziende (per il food retail c'è Roadhouse) che operano complessivamente attraverso 18 brand e gestiscono circa 4.500 punti vendita sul territorio italiano, con una presenza nei centri commerciali variabile tra il 30% e il 60% del totale dei loro negozi. Dalle loro risposte sono arrivate importanti indicazioni sul ruolo dei shopping center per il commercio al dettaglio: circa il 28% delle aziende sottolinea la capacità di aggregazione e di attrazione dei clienti generata dai centri commerciali; inoltre, per l’11% delle aziende intervistate, la strategia applicata nei punti vendita situati nei mall influenza quella dei negozi di altra tipologia (high street e/o stand alone). Interessante anche quanto emerge dall’indagine sulle abitudini d’acquisto, con l’omnichannel che, pur essendosi affermato come una modalità di distribuzione ormai consuetudinaria, è da leggersi però come uno strumento che favorisce il retail fisico. Infatti, sempre più brand attribuiscono importanza al canale online non solo per le vendite effettuate digitalmente (che rappresentano oggi circa il 10% delle vendite totali di ciascuno dei brand intervistati), ma soprattutto come vetrina ed espediente per attirare i clienti in negozio, che conferma quindi il suo ruolo di canale dominante nell’esperienza di acquisto. "Le nostre interviste hanno messo in luce, in maniera particolare, l’importanza dell’online sul fronte comunicativo e informativo dei brand, con clienti oramai definitivamente omnicanale, che continuano tuttavia a preferire il negozio fisico per finalizzare gli acquisti. Per fare fronte a nuovi comportamenti d’acquisto e consumatori sovrastimolati dall’offerta e dalle campagne promozionali di nuovi brand e prodotti, le aziende vedono nelle gallerie commerciali grandi opportunità, legate alla capacità attrattiva e aggregativa di questi luoghi, che dovrebbero, secondo i tenant, incrementare ulteriormente l’offerta di servizi a latere dell’offerta commerciale", ha commentato Luca Dondi Dall’Orologio, ceo di Nomisma. Alla domanda su quali servizi dovrebbero offrire i centri commerciali per rispondere in maniera efficiente ed efficace ai bisogni e alle esigenze dei clienti, la maggioranza delle aziende intervistate rimarca la centralità del fattore esperienziale, quindi la presenza di servizi come ad esempio cinema, palestre, musei, aule universitarie, oltre al più tradizionale shopping; importanti anche i collegamenti per raggiungere le strutture e l’offerta della ristorazione.

L'importanza dei dati per il rapporto tenat-landlord.

Infine, un aspetto sempre più cruciale per aumentare l’attrattività dei centri commerciali è la condivisione delle informazioni tra tenant e landlord, che può consentire di sviluppare proposte sempre più personalizzate attraverso una maggiore profilazione della clientela target. A tal proposito, tutti i soggetti intervistati si dichiarano interessati a ricevere dati (ad esempio su affluenze, fasce orarie degli accessi e valori economici degli altri retailer), con l’obiettivo di raffrontarsi con le altre attività, ma anche di implementare strategie comuni in un’ottica collaborativa. Allo stesso tempo, però, non tutte le aziende risultano immediatamente disponibili a condividere con regolarità i dati di CRM/profilazione della propria clientela con il centro commerciale. Sebbene la maggior parte di essi si dichiari in principio favorevole, tale disponibilità però risulta subordinata a determinate condizioni.

mapic italy 2024 nomisma 1

 

Roberto Zoia (Cncc): "Centri commerciali essenziale per lo sviluppo dei brand".

Con questa indagine, "ci si è voluti focalizzare sulle aziende e sui brand con cui esse operano, per riflettere come migliorare le dinamiche relazionali nei mall, al fine di crescere assieme in termini economici e di business ma anche di trasparenza reciproca - ha affermato Roberto Zoia, presidente del Cncc - Dai risultati emerge, da un lato, che il format centro commerciale continua a essere valido e importante per lo sviluppo dei brand, a conferma del ruolo ancora primario del retail fisico negli acquisti dei consumatori, che viene semmai supportato dalle potenzialità dell’online ma non certo sostituito. Dall’altro, la sempre maggiore consapevolezza della necessità di collaborare per rendere i nostri mall delle destinazioni interessanti e utili per il cliente finale, oltre che piacevoli da frequentare. Sarà, quindi, fondamentale mettere sempre di più a fattor comune i dati e le informazioni raccolte sulle abitudini d’acquisto della clientela, per creare strategie che rendano i centri commerciali non solo punti di riferimento per lo shopping, ma anche per il tempo libero e per le altre esigenze in continuo mutamento delle persone". 

ALTRI ARTICOLI

La sala di un locale Ca' Pelletti, insegna di ristorazione servita dedicata alla cucina romagnola

Ca’ Pelletti porta in franchising la locanda italiana contemporanea

Le evidenze dell’Osservatorio RM-TheFork e l'esperienza Ca' Pelletti indicano nel FSR uno dei modelli più attuali della ristorazione organizzata. Si tratta di un format capace di integrare identità, qualità del servizio, efficienza operativa e sostenibilità economica e rappresenta l'evoluzione della tradizionale ospitalità italiana. In questo…
L'insegna di Mason's Lobster allo Spitalfields Market di Londra

Mason's Lobster arriva a Londra e raggiunge i 5 locali in Europa

Dopo l'espansione italiana, Mason's Lobster raggiunge Londra e conquista il secondo mercato europeo sotto la guida del general manager Pietro Funaro. Al centro della proposta gastronomica rimane il classico lobster roll del Maine realizzato con astice di alta qualità, accompagnato da contorni, salse e preparazioni tradizionali e semplici ispirate…
La linea di bicchieri per il tè di RCR Cristalleria

La mise en place al ristorante, intorno e oltre il calice

In un mercato fuoricasa che punta sull'infomalità, cambia anche il ruolo della mise en place: più attenzione alla performance tecnica senza dimentare l'estetica. Così si potrebbe sintetizzare l'attuale approccio all'arredo tavola che, da un lato, punta a far percepire più accessibile l'esperienza al ristorante (ma anche al bar) in un momento di…
La fila in occasione del taglio nastro di Milos al Wow Side Shopping Center di Roma

Milos Greek Food, da Roma a Milano verso il traguardo dei 10 locali

L'estate di Milos, il format quick service di cucina greca parte di Spoon Brands, si divide tra Roma e Milano sull'asse dello sviluppo nei centri commerciali. Dopo le operazioni di primavera che si sono concentrate sulla Capitale, l'insegna ritorna a investire e aprire sul capoluogo lombardo con l'obiettivo di tagliare il traguardo dei 10 locali;…
In questa rubrica focus sulle funzionalità di Syrve e altre piattaforme

Dal conto economico alla cucina: gli alleati digitali del ristoratore

Il ristoratore moderno non può più affidarsi all’intuito tra aumento dei costi, instabilità dei listini, peso del lavoro e frammentazione dei ricavi. È necessario un controllo continuo e strutturato. Perché il supporto del commercialista è fondamentale, ma non sufficiente per presidiare la gestione operativa quotidiana. Servono strumenti…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement