Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Secondo i dati rielaborati da RistoratoreTop, l'aumento dei listini del 6% nel 2024 non è bastato a far quadrare i conti delle imprese di ristorazione
Secondo i dati rielaborati da RistoratoreTop, l'aumento dei listini del 6% nel 2024 non è bastato a far quadrare i conti delle imprese di ristorazione
Information
News

Fuoricasa, nel 2024 spesa record ma attività in calo: è un problema?

Information
- Consumi fuoricasa ristorazione - RistoratoreTop agenzia consulenza - Numero ristoranti Italia 2024

Diminuiscono i locali ma aumenta la spesa per i consumi fuoricasa: segnale positivo o no? La risposta la dà l'Osservatorio Ristorazione di RistoratoreTop. Elaborando i dati Movimprese e Fipe e incrociandoli con dati interni sulle variazioni di prezzo emerge un quadro negativo per la ristorazione. Perché se è vero che nel 2024 i consumi fuoricasa hanno toccato il record di 96 miliardi di euro, è anche vero che questo è avvenuto sulla spinta dell'inflazione di cui hanno risentito anche le stesse imprese. L'aumento dei costi vivi (dalle materie prime alle bollette, passando per affitti e personale) hanno, infatti, determinato una situazione di difficoltà per molti esercizi tanto che il saldo tra attività iscritte e cessate nelle Camere di commercio è il più alto dell’ultimo decennio: -19.019. 

Lorenzo Ferrrari (RistoratoreTop): "Ristorazione italiana in una crisi strutturale".

Per quanto possa sembrare incoraggiante il dato sui 96 miliardi spesi dagli italiani per mangiare fuoricasa, "se accostato alle 29.019 cessazioni a fronte di appena 10.719 nuove aperture, è indicativo esattamente del contrario: la ristorazione italiana sta attraversando una crisi strutturale caratterizzata da forte sfiducia da parte degli imprenditori - ha sintetizzato Lorenzo Ferrari, presidente dell'Osservatorio Ristorazione e ad di Ristoratore Top - Questi dati ci raccontano che mangiare al ristorante sta diventando sempre più un lusso per la maggior parte degli italiani e non passerà molto tempo prima che cambino frequenza e abitudini di consumo anche per la fetta di utenza altospendente che sta tenendo in piedi il settore. Stanno sopravvivendo, o addirittura fiorendo, quelle attività che hanno saputo intercettare e interpretare i bisogni dei clienti, sempre più orientati a vivere un’esperienza, le rivoluzioni tecnologiche e lo snellimento dei modelli di business". 

Roma maglia nera, Sud Italia più effervescente. 

Andando più nel dettaglio dei dati raccolti dall'agenzia di consulenza emerge che un aumento dei prezzi di listino applicato dai ristoratori pari al +6% nel 2024 (+19% sul 2020) non è bastato a far quadrare i conti. A pagare dazio sono state, principalmente, le attività in provincia di Roma: -495 locali in un anno fra aperture e chiusure (-1,9%). A Bologna, invece, si è registrata la maggiore incidenza di locali spariti sul totale: -3% (ovverro 168 attività). Sempre rimanendo al Nord, Milano segna una perdita di 221 ristoranti (-1,2%) su 17.711 e Torino di 103 unità (-0,8%). Fa da contraltare il Sud Italia con Palermo (cresce dell’1,4% con +75 attività arrivando a quota 5.546) e Napoli (+0,3% con 56 attività in più rispetto alle 17.663 attive nel 2023). Bene anche Firenze: +0,5%, da 5.126 a 5.154 unità. In generale, comunque, si va depauperando l'offerta che cala per il quarto anno consecutivo registrando a fine 2024 una diminuzione dell'1,26% delle imprese registrate alle Camere di commercio che ora toccano quota 382.680 (sono invece 327.850 quelle attive). 

I tre fenomeni in consolidamento: dark kitchen, catene e locali temporanei. 

Alla diminuzione del numero di ristoranti, soprattutto nelle grandi città, è corrisposto anche il consolidarsi di tre fenomeni secondo RistoratoreTop: "La crescita delle dark kitchen come braccio operativo di numerosi brand virtuali, spesso sotto l’egida di una singola società; l’orientamento verso l’apertura di locali scalabili, ovvero replicabili e trasformabili in catene; l’apertura di ristoranti nati per cavalcare l’hype da novità e durare non più di tre anni per poi chiudere e riaprire con un nuovo brand e una nuova offerta gastronomica", rivela Ferrari. Detto diversamente: molti imprenditore del settore stanno rimodellando il proprio business per andare incontro all'effettivo potere d'acquisto dei clienti e la ricerca di identità ben precise sia a livello di offerta gastronomica (con il ritorno alle cucine tradizionali) sia a livello di modello di business (con la creazione di network, anche di piccole dimensioni, che garantiscono un maggiore controllo di gestione). Denominatore comune di queste attività è "l'utilizzo della tecnologia dentro e fuori il locale, soprattutto nel rapporto coi clienti e nelle attività di comunicazione e marketing", ha concluso Ferrari.

ALTRI ARTICOLI

La birra Golden del Birrificio Pian della Mussa

Birrificio Pian della Mussa presenta la biologica analcolica "Golden"

Qualità, inclusività e gusto gourmet si incontrano nella birra Golden: la prima analcolica 100% biologica del Birrificio Pian della Mussa di Balme (TO). La referenza celebra l'istinto imprenditoriale di Michele Brero, mancato ad agosto 2026 ma capace, nel 2024, di dare avvio alle attività del birrificio. A portarne avanti l'eredità sono il figlio…
Il taglio nastro di Caffè Vergnano a Limerick (Irlanda)

Caffè Vergnano cresce tra Irlanda e Torino (dove debutta Affogato)

Doppia operazione in pochi giorni per Caffè Vergnano che allarga la sua rete food retail passando dagli opening di Limerick (Irlanda) e Torino. Nel primo caso, il torrefattore conquista un nuovo mercato debuttando con il suo coffee shop sull'Isola di Smeraldo; nel capoluogo piemontese, invece, apre le porte il concept bar Affogato, ideato insieme…
Una delle aree produttive del nuovo stabilimento T'a Milano alle porte del capoluogo lombardo

T'a Milano apre il nuovo stabilimento: 1 milioni di piatti in più

A San Vittorio Olona (MI), T'a Milano apre il nuovo stabilimento produttivo di circa 2.000 mq per consolidare e accompagnare la crescita nell'Horeca. Situata nelle vicinanze del laboratorio produttivo di Cerro Maggiore, la struttura consente di accorpare e rendere più efficienti le attività dell’azienda, fra cui quelle legate al catering e ad…
I tre vini protagonisti della linea Vintage Nature di Berlucchi

Berlucchi presenta Vintage Nature: nuova veste, tre vini, stesso gusto

Cambio nome e identità per la linea Nature di Berlucchi Franciacorta che diventa Vintage Nature, comprendente tre bollicine millesimate a dosaggio zero. Una nuova veste, quindi, più essenziale e legata al territorio che racconta l'evoluzione della denominazione e la storia dell'azienda. Così Berlucchi torna a mettere al centro ciò che da sempre ne…
Una macchina La San Marco installata nei locali Solo Gelato

La San Marco entra nel food retail greco al fianco di Solo Gelato

L'esperienza dell'espresso italiano arriva nelle gelaterie greche di Solo Gelato grazie alla partnership con il produttore di macchine da caffè La San Marco. Un progetto che rafforza la presenza internazionale dell'azienda e inserisce l’espresso in un’esperienza di consumo più ampia, dove gelateria, pasticceria e caffetteria dialogano nel segno…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Viale Enrico Forlanini, 21 - 20134 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement