Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Nella ristorazione, la difficoltà di reperimento personale riguarda il 47,7% degli addetti
Nella ristorazione, la difficoltà di reperimento personale riguarda il 47,7% degli addetti
Information
News

Confimprese: allarme lavoro nel retail (food compreso)

Information
- Confimprese lavoro - Confimprese food retail - Confimprese lavoro ristorazione

Allarme "disaffezione al posto di lavoro" nel retail (food compreso). Secondo Confimprese, il 51,2% delle risorse nel commercio al dettaglio cerca alternative. Leggi: un nuovo posto di lavoro. I motivi sono diversi, ma anche sempre gli stessi: dalle scarse opportunità di crescita professionale ai turni irregolari, dalla bassa autonomia alla minore retribuzione, passando per la ricerca di un un migliore work-life balance. 

Il 28,7% dei lavoratori nel retail è a rischio disingaggio. 

Le criticità, da quanto emerge dai dati di una ricerca commissionata dall'associazione di categoria a Ipsos in collaborazione con Università Bicocca e Università di Parma, si concentrano in particolare tra i lavoratori con minore esperienza nel settore e con meno di due anni di esperienza, suggerendo la necessità di ripensare i percorsi di inserimento e per i nuovi assunti. Un trend frutto di oltre 900 interviste realizzate di cui 265 nella Gdo, 427 settore retail non food e 208 settore della ristorazione commerciale. Il 54% sono quote rose e il 46% uomini in una fascia di età inferiore ai 35 anni fino a 55. Oltre la metà, pari al 58%, ha un diploma superiore, mentre il 34% un titolo universitario. Il 77% ha un contratto a tempo indeterminato, il restante a tempo determinato. Secondo le rilevazioni, il 28,7% dei lavoratori risulta a rischio - in misura più o meno elevata - di disingaggio, mentre oltre la metà degli intervistati dichiara di stare prendendo in considerazione l’idea di cambiare organizzazione o addirittura settore professionale. 

Mario Resca (Confimprese): "Serve più collaborazione tra capi e collaboratori". 

"La situazione nel retail è critica anche nei giovani. Negli ultimi 5 anni ce ne sono 1 milione e mezzo in meno nel mondo del lavoro - ha spiegato Mario Resca, presidente Confimprese - anche perché nelle giovani generazioni sono cambiati i paradigmi lavorativi, i nuovi driver sono balance, partecipare alla mission dell’azienda e da ultima la retribuzione. Tra le principali cause della scarsa affezione al posto di lavoro vi sono bassa autonomia, turni irregolari, poche opportunità di crescita. Il retail deve rivedere il modello di sviluppo per motivare le risorse, in particolare la gestione dei rapporti tra capi e collaboratori, per rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione dei lavoratori, che cercano valori coerenti in azienda in cui identificarsi. Dobbiamo creare una solida cultura del retail, che oggi manca, e rapporti più stretti con il mondo della scuola e della formazione professionale". L'obiettivo è quello di ridurre l'alto tasso di turnover che da sempre grava sul settore e raggiunge picchi del 60% per i dipendenti a tempo pieno e del 75% per i part-time. 

Ristorazione, difficoltà di reperimento per il 47,7% degli addetti. 

Del resto, anche i dati Istat rielaborati da Umana parlano chiaro: la difficoltà di reperimento è pari al 31,8% per gli addetti alle vendite e al 47,7% per gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione, che sono le professioni più richieste nel mese di marzo 2025. Inoltre, risulta che quasi un’azienda su tre richieda personale nei due settori. Nello specifico, il 17% nella ristorazione e il 13% nel retail. A questo proposito Confimprese ha da poco firmato una partnership con Retail Institute Italy e con la collaborazione di Its Academy Machina Lonati per la formazione di assistant store manager da inserire nel mondo del retail, ristorazione e Gdo, dove mancano oltre 3.500 figure professionali. Il progetto partirà in novembre e prevede l’assunzione di giovani dai 18 ai 29 anni con contratto di apprendistato dal primo giorno di aula e 2 anni di formazione gratuita anche in punto vendita. Il titolo di studio è il diploma tecnico superiore riconosciuto dal Ministero dell’istruzione. 

ALTRI ARTICOLI

Il Donometro mette in connessione pubblici esercizi e associazioni del terzo settore per il recupero delle eccedenze alimentari

Contro lo spreco alimentare nei pubblici esercizi nasce il Donometro

Sul palcoscenico di Sigep è stato svelato il Donometro: la piattaforma che unisce pubblici esercizi e terzo settore nella lotta allo spreco alimentare. L'iniziativa nasce all'interno della "Campagna Spreco Zero" di Last Minute Market, spin-off accademico dell'Università degli Studi di Bologna e punta a incentivare un sistema di recupero solidale…
Da sinistra, Alessandro Lazzaroni e Nicola Saraceno alla guida di Rossopomodoro

Rossopomodoro, cambia guida: Nicola Saraceno e Alessandro Lazzaroni

Cambio di governance per Rossopomodoro, brand della società Sebeto SpA, che annuncia due nomine che coinvolgono Nicola Saraceno e Alessandro Lazzaroni. Il primo assume il ruolo di executive chairman, mentre il secondo si unisce all'organizzazione in qualità di amministratore delegato. L'obiettivo è quello di sostenere un nuovo capitolo di crescita…
Due piatti della proposta Armonia Vegetale disponibile nei locali del Gruppo Finiper Canova

Nei locali Gruppo Finiper Canova arriva Armonia Vegetale con Funny Veg

Un menu invernale, 100% vegetale, è il frutto della collaborazione del Gruppo Finiper Canova con Funny Veg per una proposta più salutare e inclusiva. Il progetto, che prende il nome di Armonia Vegetale, coinvolge i 13 ristoranti del gruppo (di cui fanno parte anche gli ipermercati Iper La grande i e diverse insegne food retail) e si focalizza…
Il bancone del rinnovato Open Baladin all'Aeroporto di Torino

Open Baladin, dopo il restyling riapre all'Aeroporto di Torino

Dopo un periodo di chiusura per lavori di rinnovamento, Open Baladin riapre il punto vendita che dal 2017 accoglie i viaggiatori all'Aeroporto di Torino. Situato oltre i controlli di sicurezza, il punto vendita è pronto a ospitare sia i passeggeri in partenza sia quelli in arrivo grazie al nuovo layout della food court dell'area imbarchi…
L'etichetta dello scotch whisky single malt Arran

Arran e Douglas Laing & Co, la Scozia nel bicchiere tricolore

Dalla Scozia all'Italia, lo scotch whisky è protagonista con Arran e Douglas Laing & Co.: due storiche etichette ora distribuite da Rinaldi 1957. A unire le proposte, oltre all'attenzione per la qualità e il territorio, c'è una tradizione che risale al 1494 quando il monaco John Cohn inventò, a partire da diverse balle di malto ricevute dal re, la…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna