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Nel 2024, la spesa al consumo di birra ha raggiunto i 101 miliardi di euro in Italia
Nel 2024, la spesa al consumo di birra ha raggiunto i 101 miliardi di euro in Italia
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Birra, i produttori rilanciano: dall’analcolico alle birre premium

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- Birra consumi Italia - Birrifici novità 2025 - Birra prodotti 2025
Il portafoglio premium di Swinkels alla prova del mercato italiano. 

Un solido portafoglio di prodotti ha permesso a Swinkels di reggere un 2024 incerto per quanto riguarda i consumi fuoricasa. E "sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, il nostro progetto orientato al segmento specialty e alle birre di valore ha ricevuto un riscontro molto positivo, con una crescente fiducia nei nostri confronti da parte dei clienti", spiega Matteo Girardo, on trade sales director di Swinkels. Un esempio sono le novità presentate a Beer&Food Attraction: BrewDog Black Heart, una Stout con un contenuto alcolico del 4,1%, che ha riscosso grande successo; e Juicy Lucy, una New England IPA del birrificio olandese Uiltje, dal carattere esplosivo. A queste referenze si affianca la limited edition di La Trappe, creata in occasione dei 140 anni del birrificio: una birra che celebra i tre principi fondamentali del mondo trappista (una produzione all’interno di un’abbazia Trappista, la supervisione diretta dei monaci e parte dei proventi destinata al sostentamento della comunità monastica e a progetti di sostenibilità) ed è stata realizzata in collaborazione con altri due birrifici trappisti (l’olandese Zundert e l’inglese Tynt Meadow). Non solo, ma "grazie ai brand BrewDog, Uiltje e La Trappe, siamo in grado di rispondere alle richieste dei clienti che cercano opzioni più analcoliche, in linea con le tendenze di attenzione al benessere", sottolinea Girardo.

swinkels

Caratteristiche che fanno la differenza sul mercato dove Swinkels è presente con una rete vendita che lavora a stretto contatto con i distributori: "Le richieste che riceviamo dai professionisti riguardano principalmente il packaging, la competitività del prezzo e la trasparenza sugli ingredienti, per garantire un prodotto che risponda alle aspettative del mercato", spiega il manager. Mercato sul quale, per ora, l’azienda non ha ancora “incontrato” le catene del food retail («In attesa di valutare opportunità future che possano allinearsi con la nostra offerta e i nostri valori») ma che sta vivendo delle vere e proprie trasformazioni: "La contrazione dei consumi fuoricasa è sicuramente influenzata dal contesto inflazionistico e dalla situazione economica generale, che riducono la propensione alla spesa. Inoltre, le nuove generazioni tendono a consumare meno alcol fuori casa, preferendo bere in casa o, in alcuni casi, evitando completamente gli alcolici. Per intercettare i giovani, è fondamentale puntare sui nuovi trend, come le bevande analcoliche, e soprattutto saperli guidare, invece di adattarsi passivamente", spiega Girardo. Ecco allora che c’è spazio per rilanciare il beer pairing, anche durante l’aperitivo: "Grazie alla sua gradazione alcolica più bassa e al contenuto calorico ridotto, la birra riesce a coinvolgere un numero crescente di consumatori in un contesto di convivialità. L'aperitivo è, infatti, un momento particolarmente importante anche a livello culturale, e rappresenta un'ottima occasione per avvicinare i consumatori alla birra", conclude Girardo.

-> Prosegui per gli altri protagonisti del mercato italiano: Radeberger. 

       
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