L'assemblea di Federvini tenutasi a Roma non lascia dubbi: il consumo di vino fuoricasa tiene solo nei ristoranti di fascia alta dove il 55% dei clienti non ci rinuncia. Il dato diffuso dall'associazione di categoria, e raccolto da un'indagine TradeLab, fotografa l'attuale divario (e la conseguente polarizzazione) delle abitudini e possibilità di consumo. Soprattutto se si confronta con la percentuale di consumatori di vino che si registra nei ristoranti di fascia media (25%) e bassa (11%). C'è il rischio che il vino al ristorante sia diventato un lusso? Oppure è una questione di "alfabetizzazione" gastronomica?

