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Fipe, donne nel fuoricasa: il 28,8% delle imprese è a guida femminile

A pochi giorni dall'8 marzo, Fipe ha scattato una fotografia della presenza della leadeship femminile nel settore dei pubblici esercizi. Il risultato? Nel 28,8% dei casi a guidare le imprese del comparto sono donne. Una percentuale più alta della media italiana dell'imprenditoria (ferma al 22%) che dimostra come in ristoranti, bar, pub e locali in genere del fuoricasa le donne siano una presenza strutturale ed essenziale; anche sul fronte occupazionale. 

In totale, per Fipe, sono 94.347 le imprese dei pubblici esercizi guidate da donne
In totale, per Fipe, sono 94.347 le imprese dei pubblici esercizi guidate da donne

Meat sounding, nuova giravolta: sì al burger no alla bistecca vegana

Non c'è pace per il plant based in Europa: dopo il divieto dello scorso ottobre, il meat sounding ora è consentito per alcune referenze. A deciderlo è stato il Trilogo Ue (ossia il negoziato tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione) che ha messo al bando l'uso di 31 termini associati alla carne e utilizzati anche per indicare prodotti di origine vegetale. Il risultato? Sì al burger o alla salsiccia plant based, no a bistecca e bacon. 

L'Ue dà tre anni di tempo ai produttori plant based per esaurire le scorte di prodotti passibili di meat sounding
L'Ue dà tre anni di tempo ai produttori plant based per esaurire le scorte di prodotti passibili di meat sounding

Osservatorio Cncc-EY: nel 2025, -0,3% di vendite per la ristorazione

Nei centri commerciali italiani, secondo l'Osservatorio Cncc-EY, la ristorazione chiude l'anno 2025 in linea di galleggiamento con un -0,3% di vendite. Il risultato è frutto dell'analisi delle performance di 300 strutture per un totale di circa 10mila punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale e dimostra che, nonostante la prudenza dei consumatori nelle scelte di spesa, resiste la funzione di spazio di aggregazione ed esperienza che caratterizza la proposta di molti shopping center impegnati, negli ultimi anni, a costruire una proposta food retail coerente con il profilo della location.

L'Osservatorio Cncc-EY si basa sull'analisi di 300 centri commerciali e circa 10mila punti vendita
L'Osservatorio Cncc-EY si basa sull'analisi di 300 centri commerciali e circa 10mila punti vendita

Caffè, cresce la generazione dei consumatori "caffeine conscious"

Il rito del caffè evolve e lascia spazio alla generazione "caffeine consciuos" che spinge il consumo del deca verso i 3 miliardi di dollari globali nel 2026. Si tratta, secondo una ricerca Global Growth Insights, di una crescita del +11% sul 2025 che conferma come l'approccio al consumo di caffè non sia più vissuto come un gesto automatico e scontato, legato alla routine, ma sia ormai diventato una scelta modulabile nel corso della giornata (molto simili al fenomeno dello "zebra striping" che caratterizza il consumo alcol-no alcol). Non sorprende, quindi, che il tasso di crescita annuo composto del decaffeinato, tra il 2025 e il 2030, come spiegato da Mordor Intelligence, è previsto intorno al 6,6%. 

I consumi globali di caffè decaffeinato dovrebbero crescere del +6,6% annuo da qui al 2030
I consumi globali di caffè decaffeinato dovrebbero crescere del +6,6% annuo da qui al 2030

I formaggi Dop e Igp conquistano più spazio nei menu dei ristoranti

Come dimostrato da una ricerca Afidop commissionata a GriffeShield, nel 24,4% dei menu online dei ristoranti c'è la presenza di formaggi Dop o Igp. E sebbene il risultato sia leggermente inferiore alla mappatura realizzata nel 2023 (25,3%), si tratta comunque di una conferma dell'attenzione del fuoricasa per le eccellenze casearie del Made in Italy dal momento che sono cresciute le denominazioni censite che passano da 9 a 22. 

Secondo la ricerca Afidop, sono oltre 8mila le indicazioni di formaggi Dop e Igp nei menu dei ristoranti
Secondo la ricerca Afidop, sono oltre 8mila le indicazioni di formaggi Dop e Igp nei menu dei ristoranti

Unione Italiana Food crescono i consumatori plant based: +10,6%

A tavola, gli italiani fanno sempre più spazio a cibi a base vegetale: +10,6% di consumatori negli ultimi tre anni per Unione Italiana Food. Secondo l'analisi affidata ad AstraRicerche, il 46% dei consumatori tricolore consuma prodotti vegani 2-3 volte al mese. Insomma, il plant based non è più un fenomeno passeggero, bensì una trasformazione (ancora in atto) delle abitudini alimentari. 

Burger, polpette, salsicce e salumi vegetali sono le referenze plant based preferite
Burger, polpette, salsicce e salumi vegetali sono le referenze plant based preferite
       
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